Il blog che le amiche dicevano di leggere al mattino col caffè (chissà se lo faranno ancora)

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giovedì 13 gennaio 2011

Amore e Psiche, un istante scolpito nell'eternità...


Questa scultura è una meraviglia: è perfetta, sensuale, passionale, trasmette emozioni a dismisura, nell'ammirarla il mio primo pensiero è stato che se almeno una volta nella vita, anche solo per un istante si è provata la sensazione intensa che il calore di quest'abbraccio trasmette, si può dire di aver conosciuto l'amore. 

C'è quel proverbio, francese mi pare, "prova a ragionar sull'amore e perderai la ragione " ...vero...come la metti la metti, l'amore è indescrivibile ...sempre a voler star lontano dai luoghi comuni, altrimenti di descrizioni ce ne sono fin troppe. 

L'arte per me è amore perchè è veramente qualcosa di incredibilmente bello, è sicuramente interessante sapere cosa abbia voluto dire o meno l'autore di un'opera, ma la cosa sensazionale è che quell'opera trasmette qualcosa a me e per quanto possano esserci milioni di persone che ci vedono più o meno quel che ci vedo io, ognuno prova sensazioni molto diverse, e questo è grandioso, si chiude tutto quello che fa male e si apre un mondo dove tutto è bellezza, si, perchè anche se l'arte può evocare in certi casi sofferenza, trovo che sia bello provarla e magari espiarla, a volte fa paura ma tutto ciò che passa attraverso essa, diventa meraviglioso e vale la pena di essere vissuto. 

Tornando ad Amore e Psiche, per quanto sia abituata alle emozioni della musica e la danza per esempio, le vivo in altro modo e non ricordo se abbia mai pianto di commozione nell'ascoltare una particolare musica, forse si...ma ora posso sicuramente dire che in un freddo ed innevato inverno parigino, davanti a quest'abbraccio, soffermandomi sulle braccia di lei, sulla sua testa rivolta all'indietro verso lo sguardo amorevole dell'amato che con la mano delicata ma nello stesso momento estremamente sensuale non si stacca dal suo seno, ho provato un calore immenso e mi sono uscite le lacrime, lacrime vere, non sarei mai andata via da lì e nel farlo il mio sguardo era rivolto ancora a loro seppur camminassi in direzione opposta. L'istante di quell'abbraccio è una magia che auguro a tutti di provare*, l'anima non ha bisogno di chissà quanto tempo, il tempo è relativo e spesso un istante può valere un'eternità, parola di chi l'ha provato! 

Carla  

* Ci sono diverse persone alle quali non mi viene spontaneo l'augurargli di provare una cosa così bella, spiccano sicuramente tra loro il nostro presidente del consiglio e i suoi ministri, in particolare l'istruzione e i beni culturali, i quali tra le altre nefandezze commesse, hanno fortemente tagliato i fondi destinati al settore artistico in genere, impoverendo le strutture che si occupano di arte mettendo a rischio il futuro degli artisti, inducendo i giovani a non scegliere una professione artistica, da qui l'inutilità e la chiusura di molte scuole, tagli che stanno distruggendo anche la scuola pubblica sia economicamente sia a livello di ore di studio eliminate: storia dell'arte è tra le più penalizzate. Ma, sicuramente... se questi individui fossero minimamente in grado di provare emozioni e sensibilità, sarebbero persone diverse, incapaci di far morire una cosa così nobile, bella ed importante per comprarsi ville, macchine e quant'altro e quel che è peggio comprarsi l'immunità.
Molti giovani nonostante tutto continuano a suonare, a danzare, a dipingere, a scolpire, a cantare, la passione e il talento hanno una forza incredibile che mi auguro possa abbattere tutte le avversità volando verso nuovi più floridi orizzonti.



Foto: "Amore e Psiche" (Antonio Canova) 

Parigi, Museo del Louvre dicembre 2010
mercoledì 12 gennaio 2011

I sogni son desideri...


Sono sempre stata una sognatrice, da piccoli magari è normale, sin da molto piccola comunque io ho sempre sognato tanto...tantissimo, durante i lunghi viaggi in macchina con la mia famiglia io sognavo ad occhi aperti, ogni paesaggio mi suggeriva qualche cosa, mi ispirava sensazioni. Questo ha fatto sì che io oggi non abbia molto senso dell'orientamento, non mi sono mai soffermata a guardare come si arriva nei posti, stare in macchina per me voleva dire: sognare! Mi sono molto stupita infatti quando mia figlia a 11 anni mi ha esattamente spiegato mentre guidavo la strada per raggiungere il dentista, tre quarti d'ora in macchina a Roma e lei così piccola già era sempre attenta ai particolari, io non avrei mai saputo farlo e tuttora non ci riesco, se guida qualcun' altro, io penso e sogno e se guido io...spesso è uguale!Tuttavia dopo tanti anni mi accorgo che questo mio continuo sognare mi ha permesso alla fine di realizzare molti dei miei sogni, questo continuo fantasticare ha sviluppato la mia creatività che oggi è fondamentale per il mio lavoro di coreografa. Spesso mi trovavo a vivere due vite parallele, quella reale dove studiavo, vedevo persone, mettevo le famose basi per l'avvenire e quella fantastica dove anche parlando, muovendomi io vivevo in una dimensione tutta mia, la immaginavo e la vivevo come desideravo che fosse. A volte credevo di essere pazza, non mi sono mai preoccupata più di tanto però, mi stava bene così. Oggi mi rendo conto che così facendo ho realizzato davvero tante cose che desideravo...le ho come dire attratte, non so spiegare, è strano in effetti, ho allenato un modo di essere che mi piaceva, che giudicavo vincente e che forse non avevo ma che poi ho fatto mio, questo non vuol dire che vinco sempre...ma anche si, considero infatti le sconfitte come delle tappe verso una vittoria più grande e più bella, e questo mi aiuta a non perdermi mai d'animo e soprattutto a non considerarmi mai arrivata. Quindi mi sento proprio di dire, a costo di sembrare superficiale, che i sogni son desideri e che vanno inseguiti, e che se sembrano sfuggirci bisogna inseguirli con più decisione per prenderli duramente e farli propri perchè così facendo si arriva senza dubbio alla conquista, all'inizio è difficile e si rischia sicuramente di cedere, ma poi ci si allena e la sfida si rende più fluida perchè l'esperienza e l'allenamento ci sostengono...sempre! I sogni son desideri...è solo l'inizio, ma alla fine la canzone dice che "...il sogno realtà diverrà". 
Carla
venerdì 17 dicembre 2010

...le mie emozioni, nascono con la danza ma permeano tutta la mia vita!

...finalmente ho aperto questo benedetto blog! Ho spesso voglia di condividere i miei pensieri ma al contrario mi capita anche di esserne gelosa e di volerli tenere per me...questo è un limite perchè mi capita di tenere per me anche sentimenti che invece sarebbe giusto comunicare a chi me li suscita, in fondo, ma neanche tanto in fondo, li riguarda! Anche adesso sto scrivendo e mi viene voglia di cancellare tutto, allora per sbloccarmi non c'è cosa migliore di dedicare questo primo post alle mie stelle, si, così mi piace chiamare i miei allievi!Si avvicina la fine dell'anno e come sempre ci si prepara a saggi e spettacoli...ieri con la prima prova d'insieme ho rivissuto quel bellissimo momento: sedermi a centro sala, e da spettatrice guardare il mio lavoro attraverso loro. E' stato particolarmente emozionante, soprattutto perchè anno dopo anno noto la mia crescita e vederla in loro è una sensazione straordinaria! Chi mi conosce sa bene quanto ami il mio lavoro e quanto mi dedichi con impegno e passione da sempre, e più passa il tempo e più il tutto va aumentando, il mio entusiasmo entra in ognuno dei miei allievi che me lo restituiscono arricchito con il loro...è energia che si rinnova e si trasmette di continuo...veramente una bellissima cosa. Per non tralasciare nulla vorrei elencare, tanto con il bel programma di Fazio e Saviano, gli elenchi sono diventati una buona regola per esprimere idee e concetti...dicevo vorrei elencare tutti i motivi per cui ieri per me è stato particolarmente emozionante vedervi ballare:
1.In ogni piccolo dettaglio di movimento ho risentito le mie parole e ho rivisto i miei gesti, la mia impronta in cui credo profondamente, è ben presente in tutti voi e ognuno la fa propria all'unisono ma arricchendola con le diverse particolarità che vi caratterizzano. 2.Avete fatto vostro uno stile particolare che qui in Italia non è molto valorizzato, facendo tesoro della mia esperienza con eccellenti collaboratori stranieri che lavorano a fianco di star come Beyoncè, Rihanna e molti altri, esperienze che spesso abbiamo la fortuna di vivere insieme. 
3.Ho visto un gran tesoro davanti ai miei occhi e ho ripensato a quando diversi anni fa (abitavo lontano allora) m'incamminavo facendo i chilometri per curare quelle piccole allieve che ancora oggi mi seguono e sono diventate anche insegnanti nella mia scuola, nonchè brave ballerine. 
4.Ho pensato a quanti mi hanno detto: "Chi te lo fa fare! Lascia stare! Trova un lavoro più "normale", Non si va avanti insegnando danza!" Che parole insensate e piene di sfiducia...non avrei mai potuto farle mie! Siete venute tutte da me senza esperienza o con una minima base e ora ballate ad un ottimo livello quasi e spesso professionale. 
5.Ho visto quanto avete creduto in me quando andavo contro corrente perchè miravo più in alto e volevo andare oltre...ora ci siamo arrivati insieme e insieme guardiamo avanti la strada ancora da fare con la felicità di percorrerne ancora tanta insieme. 
6.Ho visto quanto la mia "follia" non è stata mai motivo per voi di abbandono ma quanto siete diventati "folli" con me. 
7.Mi sono emozionata nel vedere le mie figlie cresciute con la danza e divenute figlie mie attraverso la danza. 
8.Mi sono rivista agli inizi quando aver lasciato il palcoscenico è stato uno shock e invece non sapete quanto ora, viverlo attraverso voi e spesso con voi sia 3000 volte più emozionante di una prima al Sistina. 
9.Mi fate accorgere di quanto sia bello sfidarsi e impegnarsi perchè poi la soddisfazione mi ripaga di tutto. ...e infine...
10.è bello al di là delle prove e delle lezioni, passare del tempo con voi come la chiacchierata e le risate che ci siamo fatti ieri sera ...ma anche tante altre sere! Sono fortunata ma la cosa più bella è che la fortuna me la sono costruita a fatica e spesso sono stata sul punto di cedere...ma da adolescente alla scuola di danza avevo fatto un voto, mi ero detta: la vita con la danza è e sarà dura e quando avrò un cedimento...non cadrò...supererò il momento a tutti i costi e ...VINCERO'! Non potevo non finire con una citazione operistica, visto che il mio percorso è nato all'Arena di Verona, dove ballava mio papà, tra una Turandot, uno Schiaccianoci e un'Aida!  ...
Carla

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