Il blog che le amiche dicevano di leggere al mattino col caffè (chissà se lo faranno ancora)

domenica 9 ottobre 2011

Le disavventure di Carla a lezione di marketing


Via libera ad un più che lecito sfogo, magari a qualcuno risulterò pure antipatica ma sono stanca di vedere mestieri nuovi che spuntano come funghi e che dovrebbero servire a far funzionare quelli già esistenti, senza prendere in considerazione che c'è chi li sa svolgere e desidera una cosa sola: lavorare in santa pace!

Oggi per l'ennesima volta mi sono sentita un po' snob, anzi molto snob (e pure stronza) perchè come al solito mi ritrovo come un pesce fuor d'acqua in mezzo a persone che si vantano di capire molto ma alla fine capiscono ben poco, e per giunta ti vengono ad imporre obiettivi megagalattici da realizzare (che di megagalattico hanno solo il nome) quando tu, primo non c'entri niente con questi obiettivi, secondo nel tuo settore hai in testa qualcosa di molto più grande che in buona parte hai già realizzato. Bizzarro! Ma loro non lo sanno, così fanno una gaffe sentendosi pure dei gran fighi e tu rimani lì a dire ...ma veramente io...e poi capisci che è meglio lasciar stare, tanto non ti comprendono, così ti inventi una conclusione frettolosa mentre ti fanno segno dalla regia che devi stringere perchè il tempo a tua disposizione è scaduto lasciandoti nella più totale desolazione.

Insomma tu fai tranquillamente come sempre da anni il tuo lavoro quando capita che all'improvviso spuntano fuori queste figure professionali che hanno a che fare col marketing, non voglio generalizzare e mi riferisco ad una in particolare che chiamerò con un nome di fantasia: Maria.
Anzi no, Amelia!*
Amelia all'interno di dove va ad operare non conosce nessuno, con superbia però impartisce lezioni che si basano su due principi fondamentali:

1) lei è nota, ha esperienza nel campo e tu devi darlo per scontato quindi ascoltare con umiltà
2) magari anche tu nel tuo campo sei noto ed esperto ma lei dà per scontato che sei un perdente il quale deve attingere alla sua preziosa fonte per sentirsi rinascere e realizzarsi meglio nel lavoro... per te... ti fa credere, ma alla fine ti considera una pedina da usare per lo scopo più grande: realizzarsi lei e il suo staff di adepti!

hahaha mi ci ha proprio trovata!

Sarò snob ma, non è colpa mia se

-Da piccolina sedevo in un angolino e tutti i giorni per mesi assistevo alle prove dei balletti che avevano come protagonisti Carla Fracci, Rudolph Nureyev e...devo fare altri nomi per rendere l'idea?

-Il primo mangiadischi che ebbi, lo regalò Mina a papà dopo una Canzonissima in cui era ballerino, quindi incontrare marco carta (non mi escono nemmeno le maiuscole) o un partecipante del grande fratello, lì dove so io, o sentire chi si vanta di fare apparizioni a mediaset non mi suscita stupore e ammirazione! Come diceva buonanima di mia zia veneta parlando di mio padre: el va a cena con Mastroianni...figuriamoci...

-Dall'età di 4 anni mi sono vista migliaia di opere, balletti e spettacoli vari nei più importanti teatri nazionali. Crescendo in questo modo era ovvio che dovevo entrare a far parte di questo mondo anch'io, e così sono diventata una ballerina professionista dopo aver studiato in una delle scuole di danza più prestigiose d'Italia (ben lontana dai canoni defilippici).

-Ho frequentato teatri meravigliosi e importanti dove ho anche lavorato e ho sempre frequentato Artisti che non si limitano ad apparire ma realizzano qualcosa di fantastico (per gli altri sopracitati sarebbe più opportuno lo scomparire, ma in Italia c'hanno successo quindi ce li dobbiamo tenè).

-Ho iniziato ad insegnare danza 20 anni fa mentre ancora ballavo. La mattina alle 8 e mezza allo Ials stavo già attaccata alla sbarra e poi di corsa, dopo la mia lezione pomeridiana come insegnante, correvo al Sistina per lo spettacolo.

-Continuo a studiare con ballerini e coreografi, nonchè produttori musicali dei più rinomati artisti hip hop e R&B (quindi non mi venite a dire che l'hip hop è fitness perchè è una bestemmia bella e buona e come vedete mi ci butto avanti...da mo' che mi ci butto ma se non mi state dietro non è colpa mia).

-Questi gran coreografi me li porto pure a scuola da me in esclusiva per i miei allievi e troppi ne potrei portare di altri se in Italia s'investisse un po' di più nella danza di un certo tipo.

-Ho studiato psicologia e ho comunque abbastanza sensibilità in materia, quindi se metti in atto una strategia per abbindolarmi ti ciocco subito senza contare che la cosa mi infastidisce alquanto.

-Se oggi non c'è lavoro perchè continuate a sostenere un testa di cavolo al governo (mi son tenuta leggera) è colpa vostra (visto che lo difendete apertamente) quindi non v'inventate delle professioni che consistono nel:  tu mi spieghi bene quello che fai, io contatto il cliente però se poi il cliente si affilia mi prendo la percentuale perchè sono 20 anni che mi gestisco da sola e non ho mai avuto bisogno di intermediari nè di impapocchiare nessuno, anzi ho dimostrato che se sai fare il tuo lavoro non c'è bisogno d'inventarsi niente (magari informati su chi sono e cosa ho fatto prima di parlare se vuoi essere davvero professionale e rispettosa, ma per Amelia sono tutti principianti).
Ah ... e poi il mio sorriso quando parlo con gli allievi, o aspiranti tali, è sincero ed illuminato dalla passione per la danza, non è finto e stampato perchè fa parte di una strategia di marketing ed è la mia sincerità la migliore strategia, quella vincente, ma viene dall'anima e non s'impara in un corso.

-Non puoi dire per fomentare gli adepti che in Italia c'è crisi e non c'è lavoro perchè NON siamo specializzati (noi italiani in genere) perchè è ovvio che salto sulla sedia, e anche se solo a voce medio alta faccio presente che qui ci sono fior di specializzazioni in moltissimi campi e se stanno venendo a mancare non è certo per assenza di volontà da parte degli aspiranti specializzandi.

-Non arrampicarti sugli specchi dicendomi che magari posso imparare strategie per aumentare il numero di allievi in una classe, dal momento che ho già dovuto dividere alcuni corsi perchè troppo numerosi e per motivi didattici più di un tot non ci devono stare.

-Non mi dire, sempre con quel sorriso imbalsamato, che hai fatto danza da ragazzina tanti anni e quindi sai di che parlo perchè non è la tua professione ma guarda caso è la mia.

-Ma ora Amelia spiegherà come devono essere fatti e gestiti i siti: da mo' che me lo sono fatto da sola il sito e  le persone lo trovano digitando su Google: carla di toro corsi danza.
Aspettavo Amelia io...ma per favore!

-Come se non bastasse ho un marito ingegnere dirigente che quanto a come si porta avanti un'azienda ne sa qualcosa e da 10 anni a questa parte, di riflesso ne so abbastanza da capire pure io quando la gente parla a vanvera.

Non vendo prodotti per dimagrire ma mi occupo da sempre di arte che col marketing non ha niente a che fare. Mi dispiace per voi (Amelia&C) ma è così.

Se risulto acida o antipatica chiedetevi perchè, basterebbe così poco per andare d'accordo, per capirsi e per starsi magari pure simpatici, avere rispetto per esempio, perchè se hanno rispetto per me e per la mia professionalità io sono la persona più disponibile di questo mondo.

Mi sono impegnata da quando ero bambina per fare questo lavoro, eh si, perchè la specializzazione per noi danzatori non la inizi a 14 o a 20 anni ma a 8!
Ho studiato da quegli anni per tutta la vita, tutti i santi giorni e se ora ho tanti allievi non mi sono certo piovuti dal cielo ma me li sono conquistati a fatica con amore e dedizione trasmettendo passione ...quindi scusate se non accetto consigli da chi ne sa meno di me, non sono chiusa, al contrario mi apro ben volentieri ispirandomi però a chi ne sa più di me, e non arrivi tu cara Amelia la fattucchiera che ammalia, fresca fresca, come si dice dalle parti mie, con la presunzione di insegnarmi a fare business o peggio a far fare business col sudore degli altri perchè se il sudore in questione è il mio troverai una porta blindata e incatenata!

firmato

Carla 
futura apprendista marketing (mai)!

*Amelia, la fattucchiera che ammalia è una cattiva Disney, la si trova nelle storie di Zio Paperone (guarda caso) ed entrata in possesso dell'incantesimo di Mida tutto ciò che toccava diventava oro: aveva così l'opportunità di costruire un amuleto che la facesse diventare la più ricca del mondo!
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*ClaudiA* ha detto...

Ben detto! Questi "intermediari" che non sanno fare niente ma che cercano di guadagnare sul lavoro degli altri non servono proprio a nulla! A ognuno il suo lavoro!

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