Il blog che le amiche dicevano di leggere al mattino col caffè (chissà se lo faranno ancora)

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sabato 3 gennaio 2015

Lo Schiaccianoci e le strane voci

Oggi al Teatro dell'Opera ho visto la versione satanica de Lo Schiaccianoci. In diversi momenti  l'orchestra si fermava e una voce inquietante gorgogliava parole che non si capivano bene, sará la mia mania di vedere il diavolo dappertutto ma che si trattasse di messaggi subliminali non me lo leva dalla testa nessuno. All'entrata di Re Topo che parlottava come Topo Gigio mi è venuto tanto da ridere ma non per schernire è che io amo Topo Gigio e ho immaginato che all'improvviso dicesse la fatidica frase: "ma cosa mi dici maai", invece non l'ha pronunciata.
Ridevo anche per la scritta sul palco (molto laterale) da dove assistevo allo spettacolo la quale recitava: vietato sporgersi dal parapetto ma se non mi sporgevo non vedevo quindi l'ho fatto e quel coso in effetti mi si conficcava puntualmente nel petto, parandomelo.
Beh, ha fatto il dovere suo!

Ho visto tanti giovani ballerini davvero molto molto bravi e poi un eccellente primo ballerino che anche se giovane come uomo, ha danzato oggi il suo ultimo spettacolo perché va in pensione. Questo bel momento di grande commozione mi ha fatto pensare che non ci saranno più momenti del genere perché la professione del ballerino che è un artista ma anche un lavoratore con sacrosanti diritti, sta morendo, quindi è stato particolarmente bello e toccante.
Penso ai giovani talenti italiani che forse non conosceranno mai la magia del palcoscenico ma se gli va bene le illusioni dei reality in tv invece li consumeranno a meraviglia...a meno che non preparino una bella valigia e montino su un aereo che li faccia volare più in alto possibile anche una volta atterrati!

Miranda (devil) Milian 

PS: Bello spettacolo. Viva il Teatro dell'Opera!

Nel selfie da sinistra: io esaltata come sempre, la mia amata sorella che lavora lì in Teatro e che sta provando a fare la faccia da selfie e la mia dolcissima figlia Claudia.

giovedì 1 gennaio 2015

Luminosi auguri a tutti


Carissimi miei, tanto per iniziare: buonasera a tutti! 
Immagino che sarete piuttosto provati dopo i bagordi degli ultimi festeggiamenti, allora nonostante non possa lamentarmi della vostra attenzione ho pensato stavolta di catturarla usando subdole strategie come ad esempio presentare il post con quest'immagine! 
A proposito, quanto mi piace l'effetto brillantini e quanto mi piaceva trafficare con quegli sfondi glitterati nel mio primordiale blog di msn, dove ho messo le basi per diventare quella che sono cioè...






ehm ...vabbè sorvoliamo...

Anche io vorrei il grembiulino luccicoso e le scarpe col fiocchetto che brilla, chissà magari con i led li potrei realizzare, li vendono pure a due lire dai cinesi! Che idea m'è venuta, ci devo provare, basta che non salto per aria per strafare che tutto sommato basterebbero due strass cuciti con ago e filo per stare più tranquilli, vabbè non usciamo fuori tema che già mi è partita la testa e sto progettando una linea di intimo con illuminazione a led che Victoria's secrets sarà disposta a pagare una tombola affinchè possa venderle il mio brevetto. Forse per Victoria potrei fare uno strappo alla regola e cedere le mie idee grandiose a patto che oltre a una cifra spropositata di denaro mi confidi i suoi secrets altrimenti i miei non li avrà mai, la cara Vicky.
Siamo già amiche confidenti, lei può chiamarmi Miry ;)
Già mi vedo negli articoli di giornale in cui si parla di una blogger, già ballerina che con un tanga in saldo da Tezenis e un paio di led presi all'emporio cinese per 5,00 Euro ha iniziato i suoi esperimenti ed è poi diventata milionaria. Ora vive tra Londra, NY e la sua residenza estiva di Miami, mi fotograferanno nei pochi momenti di tempo libero con la tavola da surf sotto il braccio e ci saranno per le strade di tutto il mondo manifesti con la nuova linea di bikini luminosi da indossare nei party serali nei posti più lussuosi. La linea potrebbe chiamarsi Party Time Crazy Horse per via di tutte quelle lucine, dovrei però passare una mancetta al night-cabaret più figo di tutti i tempi perchè mi possa far usare il suo prestigioso nome ma io regalerò un bikini per una a tutto lo staff comprese le donne delle pulizie e mogli o fidanzate dei maschi che ci lavorano, che poverine hanno da sopportare una tale disgrazia, ed è proprio grazie a questa mia generosità che non mi faranno problemi, anzi godrò pure di uno sconto speciale!
Beh, forse ho esagerato un po' ma il bello dell'immaginazione non è forse l'esagerazione?
Ora basta però che vi devo fare gli auguri, dunque, ci siete? 
Vi ho portato troppo fuori mi sa, starete pensando al perizoma illuminato a intermittenza indossato da quelle splendide modelle tanto contestate da coloro che si definiscono "donne vere" solo perchè non hanno interesse a scoprire interessanti segreti, peggio per loro!

Allora allora, prima dei dovuti e sentiti auguri vi faccio un po' di amarcord che molto banalmente mi vengono in mente tra circa il 30 dicembre e il primo di gennaio, dunque, in questo fausto giorno non posso fare a meno di pensare agli anni in cui il 31 sera dovevo: 
-per forza mettermi i tacchi, 
-per forza indossare le allora glamourissime calze velate che si rompevano solo a guardarle,
-per forza qualcosa di rosso underwear
-per forza abitini cortissimi più adatti al ferragosto col rischio di morire assiderata (ci sono andata vicina più volte),
-per forza dovevo fare il giro delle feste dopo la mezzanotte con un sonno che mi si portava via e così finiva che mi ritrovavo in case di non si sa chi a scambiarmi gli auguri con gente stralunata mai vista prima, 
-per forza dovevo arrivare a vedere l'alba al Gianicolo,
-infine per forza dovevo essere perennemente in competizione con le altre fanciulle del Creato.
Ma chi me la dava tutta 'sta forza di fare le cose per forza vorrei sapere?
Era sfiancante eppure pensavo che solo quelli sarebbero stati gli anni migliori e che un domani, cioè oggi, mi sarei data una chiodata ripensando a tutto questo gran divertimento ormai andato.
Invece? Manco per nienteee!!!
La cosa più sensazionale è che oggi ho imparato a non fare le cose per forza e soprattutto a mettere strepitosi vestiti quando mi pare in qualsiasi giorno dell'anno e senza orari obbligati.
La chiodata me la darei se solo dovessi fare una di quelle cose che facevo prima, in particolare il giro delle feste e aspettare un'alba che non arrivava mai.
Insomma, l'unica cosa che certa e impavida sopravvive è l'ipotetica chiodata che per l'uno o l'altro motivo dovrebbe intervenire in mia difesa.













Lo so questa è una martellata ma la chiodata non l'ho trovata!
Allora carissimi miei a questo punto devo "per forza" ma con vero piacere e sempre immensa gratitudine augurarvi un anno luminoso e che nel 2015 possiate fare il piú possibile quello che vi pare e vi fa stare bene: è ciò che piú conta!
...ah e ricordatevi: io per voi ci sarò sempreee, pure oggi che i giornali non escono ma io si! 
Auguri da...

PS: Quest'idea dell'intimo e moda mare illuminata a led è mia e l'ho inventata adesso, questo post del mio blog lo testimonia, chiunque se ne approprierà e ne trarrà benefici economici prima di me, sarà punibile dalla legge universale della sfiga e del malocchio (a Miami lo chiamiamo bad-eye) per secoli e secoli a venire.
Amen!
domenica 21 dicembre 2014

Volando con Miranda

Ho deciso di spendere quest'oretta scarsa che mi rimane di volo scrivendo il primo post dal mio maxischermo, cioè il mio nuovo telefono Wiko che fa rima con fico e infatti lo è, tanto che sono fortemente attratta da lui e lo amo tantissimo. Ora, deciso il da farsi, rimane solo un problema: che vi racconto? Innanzitutto che sono emozionatissima all'idea di fare l'inviata speciale di me stessa una volta arrivata a Londra, sia qui che nel blog modaiolo e poi potrei dirvi per esempio che fuori splende un bellissimo sole e quindi la vista mare è spettacolare. Poi sto pensando a quando mi pagheranno per le mie trasferte e anziché volare con Ryanair avrò a disposizione un boeing di lusso della linea Air Miranda con la diavoletta sulla coda! Sarà un aereo bellissimo e fará una concorrenza spietata al raffinato design della Thai.
All'interno ci sarebbero delle cabine prova per gli abiti e il corridoio centrale si trasformerebbe in una passerella, le hostess rigorosamente in rosso con décolleté Louboutin ai piedi!
Purtroppo, non per essere pessimisti, ciò non accadrà mai e anzi ora, rialzando la testa dal mio cellulare, guardandomi attorno tornerò con i piedi per terra (si fa per dire) nel constatare in che aeromobile mi trovo: quello color IKEA con le hostess vestite da postine. Infatti l'accostamento giallo-blu di Ryanair è lo stesso di IKEA o anche di Poste Italiane e come se non bastasse di Castorama, il regno del fai da te e quindi delle famiglie in uscita collettiva nei weekend più tristi d'Italia. Tra i miei compagni di volo una tizia che al check in aveva una gran paura, no, niente di eccitante, non trasportava droga ma temeva per la probabilità di dover lasciare a terra l'olio che le serve x il risotto da preparare in quel di Liverpool street! L'avrà ripetuto mille volte tanto che la cosa iniziava ad essere sospetta ma la faccia da pusher proprio non ce l'aveva, di quella ai fornelli che rimesta il risotto invece si. Certo, quando hanno annunciato un cambio di aeromobile e un ritardo, ho di nuovo avuto dei dubbi che 'sto risotto non fosse che un messaggio in codice ma poi è filato tutto liscio ...come l'olio!
Ah Ah Ah!!!
Italiani in vacanza se famo sempre riconosce! Ao' ma 'ndo vai se il risotto non lo fai?!
Io invece ho temuto un crollo dell'autostima nel vedere quelle che partono coi tacchi, con tutta la buona volontà non ce la potrei fare per tanti motivi.
E se all'arrivo piove?
Poi mi si rovinano le scarpe.
E se arrivo già col mal di piedi?
Poi mi si rovina la vacanza.
Però che brave, cavolo, che donne! Mica si fanno tanti problemi e in nome della figaggine sorvolano su praticità e comodità.
Lo stile però non dipende dai tacchi, sappiatelo, è qualcosa che se ce l'hai non t'abbandona mai e cosí la mia rivincita non si è fatta attendere a lungo: prima di passare al metal detector mi hanno fatto togliere gli stivali, ebbene la guardia mi ha fatto i complimenti per i calzini abbinati ai leggings!
Ho pure avuto da ridire facendo notare che i calzini erano tigrati mentre i leggings leopardati ma "il genere è quello eh eh" così mi ha ammonito il tizio che sa cogliere certe finezze.
Mamma che soddisfazione!!!
Bene, ora è iniziata la discesa e sto notando contro ogni previsione, che invece della pioggia c'è il soleee!
Un momento, che tonta, deve essere perché siamo ancora sopra le nuvole!
Tra pochissimo invece mi troverò nel mio habitat naturale e cioè tra le nuvole!!!
Bye bye e see you soonissimo per il primo collegamento se non proprio in diretta, appena in differita come questo.

Good night 🌙
Miranda (devil) Milian

lunedì 15 dicembre 2014

Come difendersi dal provolone piccante

Non vorrei ripetere che ho tanta voglia di scrivere e non ho tempo ma dato che sono una blogger molto noiosa lo farò.
Ho tanta voglia di scrivere ma non riesco ad organizzarmi per trovare il tempo necessario. (cit.)
Dopo avervi deliziato con una delle mie più note citazioni posso proseguire.
Dunque, proprio oggi mi è venuta una gran nostalgia di quando non c'era tutta sta smania di essere blogger, oggi è diventato un business da paura e io sono consapevole di essere una scema che per mantenere il punto non vuole annunci pubblicitari e così non ci guadagno niente. Vedere mille blog che parlano di minchiate per giunta affiliati a note testate mi urta troppo, con il grosso nome che hanno alle spalle pubblicano articoli che Novella 3000 in confronto è l'enciclopedia Treccani e il motivo non è informare e nemmeno offrire un servizio più o meno divertente per svago ma semplicemente ottenere più click possibili perchè ogni click sono fior di centesimi. La strategia usata per ottenerli è linkare il post sui social network con frasi che incuriosiscono a dismisura, così tu convinto di avere ormai in pugno la scoperta del secolo punti quel maledetto dito sul touch pad o sul touch screen e ...tacci loro t'hanno fregato. Io li frego commentando da saputella senza leggere i loro deliri ma sono tonta lo stesso perchè anche il commento, così come il like gli aumenta l'audience, mannaggia a me ma certe volte non mi posso proprio trattenere, comunque alla fin fine chi se ne frega. Il guaio è che poi qualcuno legge il tuo commento, successivamente dà una sbirciatina alla foto profilo e -zac- t'arriva il messaggio o la richiesta d'amicizia. Questi tizi si comportano ovunque come sui siti d'incontri o come a via del Corso di una volta, dove si andava a rimorchiare quando non esistevano i social e noi ragazzette uscivamo il sabato pomeriggio con la raccomandazione di non dare il numero di telefono agli sconosciuti. Così tu, che stai su fb per cazzeggiare con gli amici, per diffondere la tua attività ma anche, ovviamente, per mettere in pratica le tue doti di agente FBI giocando al piccolo Tony Ponzi, ti ritrovi a combattere con i provoloni da tastiera che spesso diventano veri e propri stalker quando non maniaci feticisti che ti inducono a scolarti una boccetta intera di Rescue remedy per evitare il panico.

Grazie a questi blogger veniamo illuminati circa argomenti tramite i quali impariamo a vivere. Tema all'ultimo grido è il seguente: l'importanza di lavare i cuscini. Lo sapevate che vi si accumulano batteri che è una bellezza? E sapevate quanto sia utile per la crescita incoraggiare con amorevoli frasi i propri figli? Non bisognerebbe mai farli sentire degli inetti incapaci, pensate un po', l'avreste mai detto? Però le dritte migliori riguardano il sesso, a riguardo ci spiegano cosa sia meglio fare o non fare in intimità col partner: meglio non ruttare come non far pesare eventuali difettucci fisici, non ridere se lui non dovesse brillare, via libera invece alle parolacce e anche ai chiarimenti post prestazione su ciò che non è andato proprio alla grande così da decidere a tavolino come condurre il prossimo amplesso alla faccia della spontaneità.

E' proprio alla luce di quanto descritto che ho preso una decisione: da oggi in poi scriverò ogni cretinata mi venga in mente senza star troppo ad aspettare di avere tempo per curare l'articolo, che tanto pure che butto giù due righe a caso tirerò sicuramente fuori qualcosa di più originale del lavare i cuscini per igienizzarli o innaffiare le piante sennò muoiono, il tutto aggratis!!!

Bene, iniziamo subito (e finiamo pure subito perchè ho già parlato abbastanza) con un post che vi indicherà le 5 cose da fare (o da non fare) per abbattere il provolone inopportuno sul web, che per comodità e per mantenere l'anonimato chiameremo provolone piccante!





1- Non dite mai che siete riservate e che per questo non accettate di chattare con sconosciuti, questa è una cosa che li attizza da morì, la conquista di una timida casta e pura che non ci sta è meglio di un porno, non ve li leverete più dalle scatole a meno che non ricorrete all'opzione "blocca utente".
Questo utente non potrà più inviarti messaggi o chiederti l'amicizia, potrà sempre venirti a dare una sprangata quando volesse però, se ha avuto il tempo necessario di captare qualche info su di te quindi...occhio.
C'è anche l'altissima probabilità che cambi nome, si apra un altro account e ti cerchi di nuovo.

2- Non rispondete nemmeno al più celestiale dei complimenti, il provolone piccante ama spacciarsi per provolone dolce al fine di catturare la preda con più facilità, l'unico modo per farlo smettere è NON rispondere. Certo che però quel "sei splendida come un angelo" è irresistibile...beh allora rispondete ringraziando da brave fanciulle educate e assumetevi la responsabilità.

3- Non dite mai: per chi mi hai presa, sono sposata o fidanzata o comunque impegnata perchè a quel punto tira fuori un'arma meschina che ha a disposizione e la userà contro di voi pronunciando la fatidica frase: "E allora? Che c'entra se sei impegnata, mica voglio portarti a letto!"
Ma certo che NOOOO, e voi stupide che avete anche solo pensato ad un finale del genere, roba che a lui non è passato minimamente per la testa.

4- Non dite che se continua ad importunarvi avviserete la polizia perchè in Italia non ti ingabbiano per stupro figuriamoci per chatting inopportuno, vi riderebbe in faccia e il guaio è che avrebbe ragione di farlo.

5- Non fate le spiritose dicendo che già avete tanti impicci per la testa e vi ci manca far amicizia con uno sconosciuto perchè una donna con tanti impicci per la testa è una donna confusa sentimentalmente che potrebbe rivelarsi di facile concessione, lui penserebbe di poter essere il terzo che gode tra i due litiganti quindi non lo illudete e soprattutto non ripetete troppo la parola "sconosciuto" perchè qui il furbetto sfodererà un'altra arma a sua disposizione credendosi pure simpatico, vi dirà che prima di conoscersi tutti erano sconosciuti!
Vi farà cadere l'autostima sotto i piedi, almeno così è accaduto a me che devo ancora riprendermi.

Allora, che ne pensate?
Potrei propormi ad una testata famosa come blogger socialmente utile?





Ora vi saluto che domani ho lo spettacolo di danza e devo pensare a mille cose, sono pure piuttosto nervosetta ma a voi vi amo tutti di bene e mi raccomando...lavate i cuscini e fatevi qualche doccia, specialmente prima di prendervi a parolacce sotto le lenzuola, se non altro perchè lo dicono i giornali!


mercoledì 19 novembre 2014

50 sfumature di G-Ridge. Dallo spasso al trapasso!

Cari amici della notte eccomi di nuovo qui per dedicarmi ad un'opera senza precedenti, così mentre in tv danno l'ultima puntata de I Cesaroni io mi preparo al post fuori fascia protetta con attivazione del parental control.
Dunque, sapete che spesso mi piace recensire opere varie, spaziando per esempio tra la letteratura e il cinema, vi ricordate quando ho fatto la recensione della trilogia delle 50 sfumature? E senza aver letto nemmeno uno dei tre testi poi, mi era semplicemente bastato qualche brano in rete per trarre le ovvie conclusioni, direi che è stato proprio un gioco da ragazzi, si lo so, può sembrare superficiale ma non in questo caso.
Bene, adesso dopo questa tragedia letteraria sta per seguire, come si conviene, quella cinematografica, infatti prossimamente al cinema ci delizieranno con il film, il primo per il momento sarà quello grigio, anche perchè mi pare che altri colori non si addicano proprio a questa triste messa in scena a base di ormoni in subbuglio.

Vi chiederete come farò a recensire or ora un film che uscirà solo a febbraio 2015? Ho forse avuto l'onore di assistere ad un'anteprima? Ma nooo, mi è bastato il trailer e quindi farò la recensione del trailer che credetemi...basta e stra avanza!
Ve l'avevo detto che era un'opera senza precedenti e infatti la recensione di un trailer non s'era mai sentita, faccio troppo tendenza!!!

Il capolavoro che ho avuto modo di vedere è denominato Trailer ufficiale 2, la cosa fa presagire che esiste una trilogia anche dei promo e con ciò già ci si addentra appieno nel dramma, forse il film completo sarà la somma dei tre trailer, a questo punto prende vita un teorema che ci permetterà di risolvere subito la questione in un solo semplice modo: uscendo dal cinema!

Il filmato inizia con il protagonista che si veste davanti ad un guardaroba brutto che non si sa, di quelli che si vedono solo a Mondo Convenienza, vi sono appese una sfilza di camicie e di giacche tutte uguali, ad un certo punto, colpo di scena, il fustaccio apre un cassetto dove sono riposte maniacalmente tante cravatte, forse proprio 50, tutte grigie di diverse sfumature e così, all'inizio già si capisce il perchè del titolo, quindi il film dovrebbe finire qui, invece purtroppo continua ma ora saltiamo di palo in frasca, che tanto tra il palo e la frasca si rimane sempre in tema, parliamo dunque degli attori protagonisti.

Lui.
Tristissimo e soprattutto non bravo, per niente espressivo, fa la faccia da duro perchè si capisce che il regista gli ha detto di farla, uno che se lo incontri in un pub speri che almeno avvenga la sera in cui hai indossato la nota maglietta con scritto: you can't sit with us.
Eppure è proprio lui, quello che ha inventato il sesso trasgressivo e in barba alla sua faccia sciapa semina una strage di femmine, sapete...quel tipo di femmine classificabili nella categoria denominata "non abbiamo mai visto un uomo da che siamo in vita".

Lei.
Se lui è sciapo, come poteva essere lei?
.........
La risposta è esatta!
Sorvoliamo sul fatto che al primo incontro indossa i mutandoni bianchi della nonna in puro cotone, quello che non pizzica e non irrita, la sua espressione tipo è a bocca aperta e con gli occhi languidi sempre per quel fatto che non ha mai visto un uomo da che è stata messa al mondo.

I due si guardano e si riguardano, lei donzella alle prime armi, lui perverso fino all'osso e così una volta dentro l'ascensore...si bacianoooooooooooooo!!!!!
Ma non un bacio qualsiasi, un bacio del tipo che non vedevano l'ora e ora finalmente si baciano.
E siamo giunti alla prima trasgressione che può sembrare niente di che e infatti è così, insomma non è proprio come se in ascensore ci fossero Mattew Mc Conaughey con Cameron Diaz o Penelope Cruz con ...con...boh non mi viene nessun nome comunque non con quel grigione.
Poi però viene il bello perchè lui la ammanetta e la appende proprio al soffitto conquistando un livello decisamente più alto soprattutto perchè all'Ikea potrebbero prendere spunto per una nuova lampada plafoniera ovviamente da "montare" così su due piedi!!!
Un po' più tardi si assiste ad una scena che può incantare molti ma non chi è cresciuto con il top del cinema sexy-trasgressive: lui la benda e gli cola il miele addosso.
OOHH sta roba l'avevano già fatta Kim Basinger e Mickey Rourke in 9 settimane e 1/2, ma che ci state a prendere per il c in giro?
Non è che uno dovesse inventarsi per forza chissà che, alla fine le cose sono quelle ma qui è pieno di donne che già si strappano i capelli perchè non vedono l'ora che esce questo film, stanno già programmando la serata: la macchina la prendi tu, no la prendo io, io lascio i bambini di qua, io di là, poi andiamo a mangiare da... o a bere qui o a un'apericena di là.
Davvero non so spiegarmi questa smania collettiva nel sentirsi aperte e trasgressive comportandosi da esaltate impazzite, per cosa poi? Due libri dove descrivono amplessi ridicoli che finiscono con orgasmi che lasciano quella sensazione come di centrifuga di lavatrice (così è scritto) e un film che ancora deve uscire dove questi orgasmi a 1000 giri li faranno (intra)vedere. Chissà se la lavatrice è classe A, a giudicare da quanto consuma mi sa di no!



La cosa più bella di questo caldo lungometraggio è una sola, quella vetrata con vista mozzafiato sui grattacieli.
Si, quella mi fa proprio sognare e mi fa venire una voglia pazzesca di avere una casa così dove a uno come Mister Grigio gli farei fare solo lo sguattero e se non lava bene i piatti, so' frustate, di quelle vere e molto poco divertenti.
Nonostante questo panorama americano da sogno io non andrò a vedere il film ed è un vero peccato perchè osservare le signore ululanti che sguazzano sulle poltrone dei multisala come fossero nell'oblò in piena centrifuga poteva essere un vero spasso.

Incredibile ma vero su Wikipedia c'è già la pagina della suddetta pellicola, alla voce "trama" ci son cinque righe, come i pensierini delle elementari.
Certo che vedere gente fare soldi così fa una rabbia, voglio provarci anch'io che diamine, ho deciso che presto inizierò a scrivere un romanzo erotico, s'intitolerà "Dallo spasso al trapasso" sarà ambientato a Roma e prende spunto da una singolare accoppiata di attività commerciali che si trova in un viale di Roma Nord:


Roba da far impallidire Mister Grigio!
Se qualcuno fosse interessato ad occuparsi della pagina Wikipedia per me, si faccia avanti perchè d'ora in poi sarò occupatissima con la stesura della sceneggiatura che ovviamente sarà dapprima un libro e solo dopo un film memorabile.
Come attori protagonisti voglio il meglio sulla piazza, è ancora presto per il casting ma pensavo a Ridge di Beautiful che ora è disoccupato e quindi potrebbe accettare di buon grado la scrittura, tra l'altro più grigio di lui co' un piede nella tomba ...chi ce sta? Potrei chiamarlo Mister G-Ridge!
Poverooooo, si fa per scherzare, tra l'altro mi sta pure simpatico.
Se la cosa dovesse andare in porto, ovviamente per voi lettori del mio blog ci saranno anteprime, sconti speciali per libri o per ingressi al cinema e tanti, tanti gadget come i simpatici sexy-toys a forma di bara o i lumini cimiteriali che all'occorrenza vibrano.

Per concludere, tornando al film di prossima uscita, la citazione presa come simbolo e pronunciata dalla protagonista è la seguente:
"Se restassi...cosa accadrebbe?"

E a questa domanda per profonda ignoranza, visto che non ho letto i libri, non so rispondere, non so che cosa possa essere accaduto, una cosa è certa, se nel mio film un tizio, preso da troppo fervore all'interno del sexy shop dovesse chiedersi:
"Se ci restassi...cosa accadrebbe?"

Beh, la risposta è al negozio accanto!

Buonanotte!!!

mercoledì 12 novembre 2014

C'era una volta...e (purtroppo) ci sta ancora!

Miei adorati!
Si, vi adoro va bene???
Qualcosa in contrario???
Ssshh, parlo a bassa voce perché col fatto che sono diventata scaramantica e superstiziosa preferisco non farmi sentire troppo ma volevo dirvi che "forse" (meglio non allargarsi) ho scoNFITTO IL WOODOO!!!
Cavolo noo, mi è scappato di urlare, è che sono troppo contenta ma talmente tanto che il mal di schiena mi sembra una sciocchezza e vi dirò: non ha nemmeno intaccato le mie doti farfallose danzerine, anzi sento che il tocco della danza è sempre benefico.
Bene, ora che vi ho tranquillizzati sul mio stato di salute fisica non potrò fare altrettanto per quanto riguarda la salute mentale che si sa, è andata via già da tempo, però possiamo almeno passare all'argomento del post: il Principe Azzurro!


Argomento che richiederebbe lunghe riflessioni divise per capitoli ma direi che si può pure evitare di dargli tutta questa importanza. A tal proposito vorrei iniziare con una citazione della trentenne baby-sitter di un mio piccolo allievo:
"A noi, con 'sta storia del Principe Azzurro c'hanno rovinato".
Come darle torto?

E quanto si prodiga un certo tipo di letteratura femminile nell'indicare la strada per trovarlo o ad insegnare alle donne a starne alla larga comunque sia, gli si dà un'importanza davvero eccessiva. Il problema è che c'hanno divise per categorie (c'hanno) da una parte le romantiche che vogliono innamorarsi ricambiate e dall'altra le mign...insomma quelle là che vogliono solo sfruttare il malcapitato o solo divertirsi un po' a corte, anche facendo a meno della corte. Una donna che, pur con tutte le sue debolezze si sforza di sapere il fatto suo, che almeno dovrebbe essere suo invece lo decide spesso e volentieri qualcun'altro, una insomma che sia lontana dagli stereotipi non ci sta, ossia ci sta pure ma è bella nascosta ed esce solo col favore delle tenebre, anche a mezzogiorno s'intende e a capo scoperto ma nascosta nell'anima altrimenti la tartassano.
E questa sarebbe la donna libera dei tempi nostri? 

"Il Principe Azzurro è un bastardo", "Come inciampare nel Principe Azzurro", "Il Principe Azzurro è gay" questi alcuni titoli di interessanti testi, al loro interno si possono leggere ottimi consigli su come darla, a chi e perchè e anche quando.
Mai una volta avessi visto qualcosa di analogo per i maschi, tipo "La Principessa è una bastarda", "Come inciampare nella Principessa", "La Principessa è lesbica". Beh, maschio e femmina sono due mondi così diversi che la cosa mi pare anche ovvia e ce lo spiega bene l'autore de "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere", libro che avevo iniziato a leggere ma poi mi pareva banale così ho lasciato perdere e ora non posso fare nemmeno uno straccio di recensione. Posso solo dire che siamo svantaggiate ancora una volta perchè Marte pare sia un pianeta con possibilità di vita mentre Venere proprio no, sarà per questo che allora per sfregio rendiamo la vita impossibile pure agli altri?





Se esistesse la versione per uomini di quei libri, i titoli sarebbero tutti accompagnati da dei sottotitoli:
"La Principessa è una bastarda" non lasciarti intimorire e approfittane!
"Come inciampare nella Principessa" e una volta sopra di lei come braccarla per farne ciò che vuoi!
"La Principessa è lesbica" quindi aspetta che s'incontri con la sua partner e goditi la scena! 
Se volete vedere il guardone cliccate qui.

Insomma, gli uomini vincono c'è poco da fare, sono pratici e a noi ci manca la praticità perchè pure che ce l'abbiamo (perchè ce l'abbiamo questo è certo) sta inchiavardata sotto macigni di sovrastrutture e come se non bastasse dobbiamo pure far finta che non c'è, sempre perchè dobbiamo vivere nascoste, siamo così, come dice la Mannoia, dolcemente complicate, l'hanno deciso, che ci possiamo fare?
Fregarcene?
Sarebbe già un buon inizio!

Lo so, sono acida inside e ora non fate battute scontate, sarò sempre acida, che sia in un certo senso soddisfatta (capisci a me) o meno!

lunedì 3 novembre 2014

Bacchetta la tetta

Attirati dal titolo siete di nuovo qua eh!
Beh, non potrò sempre fare certe allusioni ma oggi l'argomento ci sta tutto, infatti il succo della questione che vado ad esporvi riguarda l'emancipazione della donna e il fatto che questa dovrebbe andare ben oltre la possibilità di pubblicare foto in topless.
Chi mi conosce bene sa quanto mi stia a cuore l'argomento, non il topless che evito pure accuratamente per non rovinarmi le tette ma il sacrosanto diritto della donna di essere libera, emancipata e quindi non schiava e sottomessa.
Dato che in altri paesi le donne le carcerano o addirittura le ammazzano perchè giocano a pallavolo, perchè "forse" hanno tradito il marito-padrone e per diversi altri motivi inesistenti allora qui ci sembra di essere libere, qui come in altri paesi all'apparenza meno misogini. La realtà è che la donna ha ancora molta strada da fare e finchè crede di poter combattere solo mostrando un paio di tette per me non andrà molto lontano, la lotta è ben più profonda e andrebbe combattuta con molte altre "armi" che probabilmente abbiamo già a disposizione ma ancora non ne siamo troppo consapevoli, o meglio fanno di tutto per allontanarci da questa consapevolezza.

Torno sull'argomento perchè ho appena letto un articolo in cui una conduttrice/attrice di non ricordo dove (credo anglosassone) si è incazzata con il social Instagram colpevole di averle censurato una foto che la ritraeva in topless a cavallo. Con questa immagine voleva solo dimostrare di avere un corpo migliore di Putin (mai vittoria fu più facile) il quale aveva precedentemente pubblicato una sua foto a torso nudo su di un cavallo, spettacolo deprimente cui mi è toccato assistere pur non essendo una sua follower.
Da qui si è scatenato l'inferno perchè Putin brutto e coi capezzoli flaccidi al vento ha ottenuto il via libera mentre lei con le sue belle tettine -sbang- censurata perchè è donna e quindi provoca. Capisco le sue ragioni sulla libertà d'espressione e sui diritti di proprietà dell'immagine ma comprendo anche le ragioni di un social network che si nasconde (perchè poi lascia pubblicare ben peggio) dietro la giustificazione di voler proteggere le minorenni molto presenti su Instagram che potrebbero forse imitarla dandosi così in pasto ai pedofili, cosa che per altro già fanno pubblicando foto che non verranno mai censurate dove vestite molto minimal e con atteggiamenti seducenti imitano la loro beniamina Miley Cyrus rendendosi decisamente più provocanti di una cavallerizza con le tette al vento, che come soggetto hot è pure un bel po' demodè, diciamolo!

Io sono donna (sapevatelo) eppure la nudità femminile non mi disturba, non sono ossessionata dall'uso che si fa del corpo femminile purchè non ci siano contenuti volgari o in qualche modo offensivi ma l'argomento è complesso perchè una bella donna, nuda e magra in una pubblicità viene ritenuta offensiva per le donne in sovrappeso quindi la questione è davvero delicata e le reazioni a riguardo sono molto soggettive.

In diversi paesi sono religione e stato ad ammazzare le donne colpevoli di crimini inesistenti, qui sono i loro uomini ad ucciderle per gli stessi crimini inesistenti, quindi il risultato non cambia, la donna viene maltrattata e spesso uccisa perchè non obbedisce. Sotto sotto poi c'è sempre di mezzo il retaggio religioso ma la differenza è che qui, almeno in questo caso, si agisce in privato. Una società malata e perversa è alla base di tutto ciò, gli uomini insicuri e retrogradi che uccidono per eccesso di gelosia presi dal senso di possessione che li illude di avere potere sono le prime vittime, subito dopo vengono le loro mogli, compagne, fidanzate.
Come ripeto l'argomento è davvero molto complesso quindi ci ritorno su a rate, quello che voglio dire qui ed ora è che non riesco a capire come si può credere di combattere tutto 'sto casino con le tette.

Sicuramente anche non essere libere di poter pubblicare una foto simile può essere vissuta come una restrizione ma mi sembra il problema minore e anzi mi pare che di tette se ne vedano fin troppe in giro.

Poi resta il fatto (che non me lo leva dalla testa nessuno) che quando vuoi pubblicare certe cosucce è perchè vuoi che te le guardino e, a meno che non siete sceme, lo sapete benissimo che agli uomini delle vostre battaglie, lì per lì, in quel preciso istante, non gliene frega molto, o anche se gli frega intanto si godono la visuale gentilmente offerta, perchè è così e basta, è la tanto amata e decantata natura, quindi carissime paladine dei diritti della donna, spogliatevi quanto vi pare e ammettete una volta tanto che siete vanitose, che non ci sta niente di male, ma perchè perchè e perchè bisogna sempre nascondersi dietro una nobil causa non lo capirò mai, mai e poi mai.
Contro l'anoressia? Nude.
Contro la legge sull'aborto? Nude.
Addirittura si sono spogliate contro Berlusconi! Ma quello non aspettava altro, che vi dice la testa? E' come andare a manifestare contro le pellicce in pelliccia, o contro il maltrattamento animali prendendo a calci un gatto o contro la disoccupazione cantando in coro: voja de lavorà saltame addosso!
Insomma, non era proprio il caso ma sta smania di strip evidentemente acceca. 

Io non faccio una tragedia per il fatto che un uomo possa pubblicare una foto a petto nudo e io no, forse perchè non c'ho mai pensato di pubblicarla...forse ci dovrei pensà...chissà, ma onestamente non me ne importa niente o meglio non è che mi senta repressa per questo però una cosa mi dà fastidio lo ammetto, quando d'estate i maschi possono girare in città senza maglietta mentre a noi in bikini ci farebbero la multa per oltraggio al pudore o malcostume, che poi i miei costumi non sono male per niente e quindi ci sarebbe pure da discutere, tuttavia in questo caso lo trovo un fatto di decenza e di igiene perchè un bel tipo a petto nudo profumato e deodorato non disturberebbe per le strade, mentre un altro sciatto e poco attento all'igiene farebbe meglio a starsene a casa vestito, con le serrande abbassate e le finestre chiuse così non inquina.

Bene, come sapete mi occupo del mondo fashion nell'altro blog (che mi permetto di pubblicizzare segnalandovi il link larmadiodimiranda.blogspot.com)  tuttavia vorrei dare qui qualche consiglio per le attiviste dalla tetta facile perchè ora con l'arrivo del freddo protestare in topless diventa difficilino e allora ecco un modello di Jean Paul Gaultier indossato da Madonna piena di grazia, anzi... piena di grazie! Il pancino e le gambe saranno fasciati al calduccio così come anche i piedi dentro gli anfibi tipo Dr. Martens che tra l'altro oggi rivanno tanto di moda:


Ovviamente quando la manifestazione sarà finita ci si potrà rimettere la giacca...

...con due bei tagli davanti che non sia mai che 'ste tette non abbiano modo di sgusciare fuori in qualche modo, poi tutta 'sta fatica andrebbe sprecata, come niente ci ritolgono pure il diritto di voto, tanto...per quello che vale!

Torneremo sull'argomento tette e affini quando se ne ripresenterà l'occasione, per ora



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