Il blog che le amiche dicevano di leggere al mattino col caffè (chissà se lo faranno ancora)

Image Slider

Visualizzazione post con etichetta adolescenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adolescenza. Mostra tutti i post
sabato 1 dicembre 2012

Danzare per vivere

 
" Bisogna considerare perduto ogni giorno nel quale non si abbia ballato almeno una volta".
(F. Nietzsche)
 
La danza non è uno svago, un diversivo, un'attività che toglie tempo ad altri impegni più importanti come la scuola.
La danza è un'arte meravigliosa che necessariamente si accompagna ad una ferrea disciplina attraverso la quale bambini e ragazzi oltre che a formarsi come danzatori, imparano ad organizzare i propri impegni e  ad ottimizzarli. Facendo delle scelte magari metteranno da parte qualche passatempo che lì per lì può sembrare fondamentale ma che non offre nulla di troppo interessante.
Con questo non voglio dire che in età adolescenziale non sia giusto uscire con gli amici per esempio, ma se bisogna ottimizzare, le uscite saranno selezionate e si perderà meno tempo.

La vita è fatta di tante cose, un domani ci sarà il lavoro, la famiglia e comunque tanti altri impegni, la disciplina della danza è preparatoria a tutto questo.

La danza tempra, la si vive tra gioie e dolori, quindi tra sconfitte e vittorie e chi ha trascorso l'adolescenza con disciplina sarà sicuramente più forte, affronterà e risolverà le questioni della vita a testa alta con coraggio e determinazione.
Preparare una coreografia, perfezionare un passo o un esercizio, vivere infine la magia del palcoscenico, tutte cose queste, capaci di generare emozioni indescrivibili che lasciano un segno indelebile nell'anima.

La danza materializza la bellezza e rende magica la vita, parola di Maestrina...e non solo:


Maestrina Ballerina


sabato 28 aprile 2012

Adolescenza cronica


Ispirata probabilmente dalla giornata interamente trascorsa con la mia amichetta Gabriella tra affari di lavoro, shopping, gossip e quant'altro, poco fa riflettevo su una grande fregatura della vita: da adulti, specialmente con famiglia e quindi con responsabilità di un certo rilievo, certe cose non le puoi più fare, comunque non ti senti così libero di farle quando e come vuoi, allora pensi che gli adolescenti siano in una condizione vantaggiosa perchè non hanno un pensiero al mondo e sono liberi di fare quello che vogliono. Però quando sei adolescente non vedi l'ora di essere adulto per poter fare quello che ti pare.
Illusi, tutti.
In realtà quello che ti pare non lo puoi fare praticamente quasi mai.

Da adolescente ero sempre irrequieta perchè smaniavo dalla voglia di voler fare tre miliardi di cose che non potevo fare, adesso da adolescente cronica...idem!
Dove sta la differenza?
Non ci sta!

Bene, dopo aver concluso che tra me e una quattordicenne non c'è diversità alcuna, fatto che mi consola non poco, per evitare che mi vengano in mente altri allucinanti pensieri e avendo già fatto fuori due merende da mezzanotte alle due, sarà il caso che me ne vada beatamente a dormire.

Beatamente si fa per dire: la frustrazione dovuta al mancato raggiungimento degli elevati livelli speculativi di Fabio Volo mi dà del filo da torcere, lo ammetto!

Carla

Custom Post Signature

Custom Post  Signature