Sono decisamente entrata nell'atmosfera sacra oggi, ma guarda tu mi sono fatta trasportare!
Vabbè, accettiamolo.
Vado subito a raccontarvi che altro diavolo mi è venuto in mente stasera in cui di fumate se ne son viste più nel mio cervello che in Vaticano.
Dunque, ho conosciuto diverse persone che si sono comportate nella seguente maniera: in vita ne hanno combinate di cotte e di crude, poi una volta raggiunta una certa età hanno iniziato regolarmente ad andare a messa, si confessano, crititicano le malefatte degli altri e... insomma ci manca poco che prendono pure i voti. Poi ho conosciuto donne che l'hanno data a destra e a manca e poi -paf-all'improvviso iniziano a fare proseliti e ad inneggiare lo Spirito Santo, a dire che le cose materiali non sono importanti e che una vita morigerata è quindi auspicabile. Si mettono la cintura di castità e ne buttano la chiave al fiume.
Partendo dal presupposto che ognuno fa come gli pare ed è liberissimo di cambiare opinione, in merito alla questione mi viene però di fare una riflessione e la mia critica, se così vogliamo chiamarla, non va sull'aspetto personale di una scelta più o meno religiosa, ma su una domanda non trascurabile e cioè: ma siete sicuri che funzioni proprio così?
Cioè:
1-Aderire controvoglia ad uno schema (subire retaggio cattolico)
2-Momento di ribellione
3- Era della bisboccia e dei baccanali
4-Pentimento
5-Redenzione presso santuari
Prendo spunto dall'argomento del giorno parlando di religione ma lo schema è applicabile in qualsiasi settore.
Quanto sei te stesso quando ti redimi?
Sei sicuro che lo fai perchè davvero lo desideri e che quindi condizionamenti, timori di punizioni divine, paura della morte o semplicemente bisogno di richiamarsi a qualcosa che possa sostenerti non siano le vere motivazioni?
Per quanto possa capire l'umanità del gesto mi verrebbe da dire: troppo comodo! Hai voluto spassartela e ora che non hai più l'età o semplicemente la voglia per farlo torni alle origini?
Eppure è sbagliato anche questo perchè se invece bastasse accettarsi totalmente? Se invece di rinnegare quei momenti di bisboccia, passati o presenti che siano, li si amasse e li si facesse entrare nella propria vita senza timore abbracciandoli come parte del proprio sè completo? Forse in qualche caso si continuerebbe a condurre la vita che si voleva rinnegare a beneficio di quella che non ci appartiene, in qualche altro caso aspetti dell'esistenza si trasformerebbero per giungere a qualcosa di nuovo, di inaspettato, qualcosa capace di venire alla luce solo se abilmente ci si scrollasse di dosso l'azione malevola di pregiudizi e indottrinamenti.
Quel che voglio dire è che se veramente ti va di andare a redimerti in chiesa allora ok ma se è solo un mea culpa imposto da una forza che opprime e che vuole obbligare ad un comportamento che non ci si addice allora è giusto lasciar perdere e scappare a gambe levate da un ambiente che non fa per noi.
Con questo atteggiamento c'è gente che si sposa chi non gli piace, che fa il lavoro che non gli piace, che frequenta gente che non gli piace, che dice di essere seguace di qualcosa in cui non crede e via dicendo possiamo trovare altri miliardi di esempi.
Beh, non è una bella cosa.
Dato che mi sta già venendo in mente un'idea per il prossimo post, pubblico questo e corro a letto per salvarvi dalle nefaste conseguenze di una notte da blogger insonne.
Intanto le fumate mi hanno fatto venire in mente questa scena, spassosa, divertentissima e spensierata dove la sfumatura di fumo non è nè nera, nè bianca tantomeno grigia ma di un colore bellissimo: blu!
Beh, allora vi ci do la buonanotte!
Oggi mia figlia è dovuta rimanere in classe durante l'ora di religione perchè ancora non ci sono i moduli da firmare per l'esonero.
Diamogli tempo, no? La scuola è iniziata da quasi un mese, già pretendiamo che le segreterie siano fornite di materiale necessario?
La prof. ha spiegato che:
-il papa con tutte le sue ricchezze è necessario perchè deve fare le veci dell'Imperatore, tutto perchè fu l'unico a risollevare le sorti dopo la fuga di Vittorio Emanuele e Mussolini, capito? Quindi a tutt'oggi serve per questo ed è giusto che porti al collo croci d'oro e ai piedi scarpe di Prada,
-che gay e criminali sono uguali davanti alla giustizia divina in quanto peccatori,
-che l'invidia del pene da parte delle donne (ha citato Freud) è la causa di una "malattia" come l'omosessualità,
-che la gioventù oggi è superficiale perchè...
...CREDE A TUTTO!
Tra l'altro giustificava ogni pensiero affermando che "lo dice la scienza", mica lei e quando ha parlato di gioventù superficiale ha detto: "...voi siete superficiali" giudicando e accusando al tempo stesso chi aveva davanti.
Come si fa a lasciare i figli nell'età più critica, in mano a gente simile?
O meglio, ci rendiamo conto quanto dobbiamo sforzarci di dare ai nostri figli i mezzi necessari per DIFENDERSI da gente simile?
Ci rendiamo conto che questi maniaci, perversi diseducatori li paghiamo noi?
Non voglio ora giudicare la religione, per quanto mi riguarda sono atea e la reputo un lavaggio del cervello a scopo di lucro, ma questi "educatori" li giudico eccome e vorrei tanto venissero giudicati in tribunale e sbattuti in galera.
Mi auguro che sempre più giovani si diano da fare per formarsi come individui preparati e consapevoli, informandosi e studiando certo, ma quel che più conta, attraverso queste azioni, imparando a ragionare per crearsi un loro pensiero libero da pregiudizi e condizionamenti.
Imparando anche e soprattutto a riconoscere trappole e tranelli presenti ovunque, anche nei testi scolastici.
Din Don
...se l'avete persa, potete leggere direttamente qui la prima puntata.
Ed ora:
Seconda Puntata:
Vai con la sigla:
Prendo in prestito la sigla del mitico sceneggiato "Il Segno del Comando"
"Cento Campane" cantata da Lando Fiorini
Dunque, per diverse domeniche sono stata svegliata alle 8 circa del mattino dalle campane della parrocchia che poi hanno proseguito a scampanare per un bel po' (come raccontai in questo brevissimo post) dunque ho pensato di iscrivermi al forum del comitato di quartiere per chiedere se si potesse intervenire per ridurre il volume o almeno posticipare l'inizio del richiamo sonoro alla santa messa domenicale.
Vi domanderete perchè non sia andata direttamente a chiedere udienza in parrocchia, ma mica è facile, pensate che una volta lo feci perchè avevo saputo che il sacerdote diceva carinamente alle mie allieve: "Non dovete mancare mai a catechismo, se avete la lezione di danza...non ci andate, mica dovete fare le ballerine!"
(Non dobbiamo nemmeno diventare suore però, rispose a tono una di loro...grandissima!)
In quell'occasione mi recai in canonica e chiesi gentilmente al prete se poteva dimostrare un po' più di rispetto per il mio lavoro, così senza guardarmi in faccia e gesticolando verso altre persone come a dire: appena va via 'sta scocciatrice vi raggiungo, mi rispose frettolosamente che la colpa è dei genitori che oggi NON sanno educare i figli a fare delle scelte.
E così, come Ponzio Pilato le mani s'è presto lavato!
Capirete che a ragione ho pensato fosse vano ritentare un dialogo in quell'ambiente, mentre sollevare la questione a livello di persone in generale poteva essere interessante.
Ho scritto quindi il post nel forum del comitato di quartiere dove (senza giudicare nessuno e senza tirare in ballo la religione) chiedevo se si poteva arrivare a comprendere che a quell'ora di domenica non mi sembrava rispettoso arrecare disturbo, non solo per l'orario ma anche per la durata: quaranta minuti di scampanata consecutiva a partire dalle 8 vuol dire che non solo ti sveglia, ma nemmeno ti permette di riaddormentarti.
Nel post ho pure taggato la parrocchia (hanno la pagina facebook con immagine del profilo raffigurante lo Spirito Santo, credo di aver visto proprio tutto a 'sto punto).
Ma arriviamo al dunque, perciò vado ad elencarvi gli inevitabili giudizi immediatamente degenerati in offese che i difensori della parrocchia dal carattere fondamentalista, quelli che parlano di dialogo, tolleranza e umiltà, quelli che si battono il petto ogni santa domenica, hanno espresso senza esitazione nei miei confronti:
-Ma se ne vada a vivere in un'isola deserta in mezzo all'oceano...
(Ma magari ci potessi andare! Je volevo dì...)
-...qui ci vorrebbe uno specialista...ma uno bravo!
(Sempre più simpatici 'sti parrocchiani e soprattutto ...che battutine originali!)
-...ma la smetta, e allora se le danno fastidio queste campane che faceva se abitava vicino a San Pietro? - segue simpatica risata canzonatoria.
(Perchè mai mi dovrei immedesimare in un abitante di zone limitrofe a San Pietro se già ci pensa il santarello sotto casa a disturbare il relax della domenica all'alba? Forse secondo la signora dovrei svegliarmi e pensare: "Che bello essere svegliata da insignificanti campane di periferia e che fortuna non essere svegliata dalle campane altisonanti della basilica più grande del mondo!" Dopo mi dovrei alzare e come Biancaneve fischiettare e iniziare a rassettare casa tutta allegra e spensierata, magari pure con qualche uccellino che mi gironzola attorno).
Ma proseguiamo con i severi giudizi dell'esercito di difensori della Campane e affini:
-Le campane NON sono MAI fastidiose, le più belle melodie hanno sempre allietato le domeniche e le festività...
(ora, sul belle melodie è tutto da vedere, considerando che i campanari erano tutti sordi, causa ovviamente le "belle melodie" e pensando pure al detto "stonata come una campana", vogliamo trarre qualche conclusione?)
All'ennesimo commento ingiurioso nei miei confronti, per motivi che non sto a dirvi per non allungare inutilmente il brodo, ho specificato di non essere credente, forse anche per dimostrare che loro non si stavano rivelando migliori di me...beh...potete immaginare...ecco le conseguenze:
-Mi auguro invece che le campane continuino a suonare, così il Signore le farà arrivare il richiamo per poter fare di nuovo amicizia con lei...
(Ho risposto pacatamente che non avevo intenzione di riavere, come quando ero bambina, un amico immaginario. Lo so, sarò stata piuttosto irritante ma mi avevano detto cose bruttissime e poi comunque non ho offeso: che Dio, così come loro lo concepiscono, non l'abbia mai visto nessuno è un dato di fatto, quindi che è immaginario a livello di figura visiva è vero).
-Ah! Ora la signora si rivela nei suoi VERI intenti, allora sa che le dico: che le campane suonino a festa, Cristo è tra noi!
E siamo così giunti alla fase del delirio allo stato puro, delirio che raggiunge ora la sua punta massima:
-Ecco qual è la verità, finalmente ora è tutto chiaro: questo è un attacco alla chiesa e le campane sono solo una scusa!
Ah Ah Ah!!!
Io,
da sola,
che attacco la chiesa,
una potenza del genere, potenza che si sente soprattutto in Italia e soprattutto a Roma,
con un post sulle campane in un forum di un comitato di quartiere!
Qui più che delirio in effetti è comicità bella e buona, poi lo specialista servirebbe a me!
Mah...
Andiamo avanti:
-...ma che assurdità questa richiesta, io aspetto tutta la settimana per udire il suono delle campane...
(Cioè questa signora aspetta e smania tutta la settimana per ascoltare le campane??? Avrei potuto consigliare Gigi D'Alessio per rendere più accettabile l'attesa di quella sublime melodia, forse dopo una settimana co' Giggi potrebbe risultare addirittura apprezzabile...la scampanata! Poi alla signora sfugge che io mi riferisco alla domenica mattina presto, ma comunque la parrocchia non fa altro che scampanare tutti i giorni, e dico tutti, pure in diversi orari quindi, non capisco quest'enfasi nel descrivere l'attesa).
Il signore che mi ha accusato di attaccare la chiesa (ah ah ah scusate ma ogni volta rido) insiste e vuole che il moderatore del forum prenda provvedimenti verso me e un'altra persona che in maniera calma rispondeva a tono evidenziando la loro ignoranza, sennò lui si "si troverà -ahimè- costretto ad abbandonare il gruppo".
Mamma mia che minaccia!
Vuole forse intimorirci? Certo se dovesse davvero abbandonare il gruppo sarebbe un bel guaio per la comunità!
Mi ha ricordato la frasetta "allora io non sono più amichetto tuo" che si diceva ai tempi miei quando eravamo piccoli...molto piccoli.
Dalla foto si rivela invece piuttosto grandicello, forse padre di famiglia e sta ridotto così, vabbè capita, e molto spesso a quanto pare.
Tra l'altro il signore mi ha fatto presente di essere maleducata perchè lui saluta sempre con "buona serata" mentre io no.
Centoquaranta commenti, ogni volta mettiti pure a salutà...
Ma ecco che verso il centesimo commento -tà dàn- interviene il sacerdote dicendo che non può più stare a guardare senza pronunciarsi e che non si era fatto sentire finora perchè essendo il "don" poteva sembrare di parte. A questo punto ho perso l'occasione di rispondere che il don mi sta pure bene, basta che non ci sia un din prima e un dan dopo...il don!
Così da ricomporre il tedioso din don dan mattutino!
Il sacerdote suggerisce gentilmente a tutti di moderare i toni e mi sollecita un incontro dal vivo in parrocchia così, lì per lì, colpita da cotanta gentilezza, a dire il vero palesemente falsa, comunque pur sempre gentilezza, accetto l'invito.
A questo punto riciccia fuori il tale che mi consigliava uno specialista e felice di cogliermi in trappola, trionfante come il capitano di una squadra vittoriosa mentre innalza la coppa al cielo verso la tifoseria esultante, afferma:
"ahh lei ...(eh eh eh risata sadica) aveva detto che non sarebbe andata a parlare in parrocchia, ora dice invece che ci andrà...questa è incoerenza!"
La mia è incoerenza! La sua invece... uno che offende a tutto spiano pur dichiarandosi religioso e osservante di pratiche umili che mi salta su dopo che il suo mentore lo aveva pure invitato a moderare i toni...no, la sua non è incoerenza!
Forse nessuno ancora gli ha consigliato uno specialista e per fare la signora non ho girato l'invito nemmeno io.
Il sacerdote si congeda dicendo che la mattina dopo dovrà alzarsi presto e occasionalmente si recherà dall'altra parte di Roma per sbrigare una commissione, così farà come i padri di famiglia che quotidianamente sono costretti a questa vita per portare a casa la pagnotta!
E lo dice pure.
Roba da matti!
(E' un modo di dire, lo so che i matti vanno dagli specialisti ma era solo un modo di dire, lo giuro, senza allusione alcuna).
Inizialmente c'era stato qualcuno che mi aveva sostenuta, ma poi viste le brutte si è ritirato presto dalla discussione.
Successivamente mi è stato riferito che il post era diventato l'argomento del quartiere, ovunque se ne parlava, nel bene e nel male, così da quel momento se per le strade qualcuno mi guardava, tra me e me pensavo che forse ero stata riconosciuta e stavolta non come la ballerina del centro sportivo più bello di Roma¹ ma come "quella delle campane"!
Mi vien da ridere perchè mentre scrivevo e commentavo, sottolineando da odiosa saputella, il fatto che questi signori parlavano di cristianesimo dimostrando di non sapere nulla circa la storia in questione...a fianco, ad ogni mio intervento sbucava la mia immagine del profilo, che era precisamente questa:
Ah Ah Ah!
La matta delle campane con la gamba stiracchiata per aria.
Serve uno specialista, sono d'accordo!
...ma non uno psichiatra...un fisioterapista!!!
Credete sia finita?
Sbagliato.
Pur non essendo affatto obbligata, mi sono giustificata e al tizio, quello che procura pazienti agli psichiatri bravi, ho risposto che visto l'invito gentile da parte del sacerdote mi sono sentita di accettare.
E qui, nel rispondere, mi sono fregata da sola,
si,
mi sono data, come si dice, la zappa sui piedi,
peccando di saccenteria ho osato infatti nominare il parroco commettendo un gravissimo errore:
sbagliare il nome,
già,
ho scritto Michele invece di Pasquale²!
Vi rendete conto che errore?
Che figuraccia!
Stavolta avevo toppato davvero.
E così,
pronto all'attacco,
lui,
mi aspettava al varco,
e io come una stupida gli ho servito la vendetta su un vassoio d'argento.
E' a questo punto che il tizio dello specialista non fa passare nemmeno un secondo e risponde:
-Si sbaglia! Michele è stato trasferito, Pasquale è invece l'attuale parroco! Lei, se lo lasci dire, è poco informata!
Ma se sono giorni che la discussione è degenerata e si discute solo del fatto che io sono atea e cattiva mentre voi osservanti siete buoni e giusti e ora pretendete che io conosca i nomi dei sacerdoti della parrocchia che non frequento?
Ma a cosa vi attaccate pur di discutere oh pii padri di famiglia?!
Roba che nemmeno più i ragazzini alle medie...
Santa pace!
In conclusione sappiate che con questo post non ho voluto ridicolizzare o esaltare l'ignoranza di individui che non hanno voluto comprendere nè mettere in discussione un'usanza invadente che può essere fastidiosa per chiunque, perchè si sono autoridicolizzati e autocelebrati all'ignoranza da soli.
Qualcuno ha addirittura paragonato le campane alla fede e ha parlato di cristianesimo come qualcosa che ha visto la luce nel nostro paese e quindi, per via di queste origini è tradizione essere cristiani.
Ma dove hanno studiato? Chi gliele ha dette 'ste fesserie?
Comunque posso affermare che da ben tre domeniche non vengo svegliata dalle campane.
Forse qualcuno si è messo la mano sulla coscienza?
Se è così si tratta sicuramente di un atteggiamento apprezzabile!
*FINE*
Carla
PS: Se mai andrò a parlare in parrocchia (spero non ce ne sia bisogno) a grande richiesta seguirà la seconda serie con almeno un'altra puntata!
Intanto sto fondando il Movimento No Bell...
...a presto i gadget!
Note a piè di pagina: ¹ Il centro sportivo più bello di Roma è così definito dalla pubblicità, è nel mio quartiere e al suo interno c'è la mia scuola di danza. ² Michele e Pasquale sono due nomi di fantasia usati per motivi di privacy nei riguardi delle persone citate.
Più vado avanti, più mi rendo conto dove si può arrivare con la Ragione.
Umilmente, al contrario di chi l'umiltà la sa solo predicare ma molto male gli riesce metterla in pratica.
Ed è ovvio che le religioni, tutte, si operano instancabilmente con tutti i mezzi possibili (guerre comprese) per controllarla essendo la più temibile avversaria.
Risvegliarsi interamente ad Essa è divino!
Si, Dio può esistere, e come si dice è dentro di noi, siamo noi, è una forza incredibile che va quindi placata, frustrata.
Umanità, generosità, solidarietà, dialogo...ah quanto anche queste qualità umane potrebbero essere esaltate in una mente libera!
Io pronta in scena per "Domenica è sempre domenica"
(Un paio d'ali)
Avviso: è più lungo il titolo che il post!
"Domenica è sempre domenica...si sveglia la città con le campane..."
Si ok, l'ho pure ballata diverse volte, carina, orecchiabile, spiritosa, anzi ora riprenderò a canticchiarla per ore ma nella realtà è alquanto fastidioso svegliarsi di domenica mattina con le scampanate parrocchiali, e parlo di 8.30 non di tarda mattinata.
Poi gli altri giorni, a tutte le ore ...ma che hanno da scampanare? Perchè devono disturbare e imporsi?
Perchè, perchè, perchè?
Carla
Dalla commedia musicale Un paio d'ali
Ecco, lo sapevo mi è venuta nostalgia di questo musical, quanto mi ci sono divertita...o' ma non nel '57 io eh ;)
Continuo a leggere di omofobia e di affermazioni a riguardo da parte di vari rappresentanti del mondo della chiesa, attraverso le quali la diffondono con gran fervore, sparando stupidaggini a destra e a manca sul fatto che essa sia da annoverarsi tra le "malattie".
Beh, a parte il fatto che ho diversi amici omosessuali e vi assicuro che sono sani come pesci ma invece, oggi, credere che un uomo sia stato crocifisso per poi risorgere, credere che se non ci si battezza si è inevitabilmente macchiati del peccato originale (commesso secoli prima della nostra nascita quindi non da noi e basato su leggende infondate), credere che se si raccontano i propri fatti ad un intermediario si possano espiare le colpe, credere che un bambino di 9 anni abbia da confessare dei peccati educandolo quindi a confidarsi con tale intermediario, credere a santi e fatti trasformatisi nei secoli a piacimento e comodo del culto di turno, credere che il demonio possa infiltrarsi nelle menti di poveri, umili e buoni sacerdoti fino a indurli ad atti terribili come le molestie sessuali verso bambini...insomma tutto questo, invece, che è?
A me, tutto l'insieme, pare proprio una malattia bella e buona!
Tutto intorno sembrava buio, quel bruttissimo attacco di panico era riuscito a spegnere tutto.
Quanta fatica per continuare a vedere la luce, addirittura sentivo l'esigenza di materializzarla dormendo con la lampada accesa come quando ero piccola.
Senza dipendenze spirituali, senza mantra finalmente, ma solo vivendo sulla base del ricordo di come ero e di come volevo a tutti i costi tornare ad essere, dopo ben cinque mesi sento di averlo sconfitto e dichiarandolo sento di aver sconfitto anche la superstizione che si stava facendo strada verso di me, eh si perchè quella prende subito il sopravvento quando intravede fragilità, paura e insicurezza, i tre preziosi elementi che costituiscono la sua linfa vitale.
Ho avuto il dubbio che non sarei tornata più in me, mi sono mancata tanto e intorno vedevo solo il buio, ma guardando in alto, alzando quindi la testa, il cielo era si un po' nuvoloso ma illuminato a giorno!
A circa 10 anni, età in cui si fà la prima comunione, dovevo andarmi a confessare, premetto che la parola confessione mi dà i brividi primo perchè trovo assurdo questo codice di comportamento secondo cui qualcuno si arroga il diritto di fare da intermediario sfruttando le debolezze umane, secondo perchè men che mai un bambino può aver commesso un fatto talmente grave cosiddetto peccato da confessare. Comunque se ci si lamentava ti dicevano che tutti siamo peccatori ed è peccato anche solo avere la presunzione di credere di non esserlo, quindi c'era poco da fare, bisognava inventarsi qualcosa da dire a perfetti sconosciuti davanti ad una grata ambigua con inquietante effetto vedo non vedo, per di più in una posizione scomodissima a simboleggiare la subordinazione: genuflessi. Non sapendo a cosa aggrapparmi, scorrendo i dieci comandamenti con la certezza che in qualcosa dovevo pur aver trasgredito, rimango colpita da una strana ed equivoca frase: "non commettere atti impuri". Subito emetto un sospiro e penso a quando con la mia amica Giovanna avevo giocato con le Barbie e spogliandole toccavamo quelle sisette dritte ridendo e facendo finta di essere i loro fidanzati (eravamo sprovviste di Ken e Big Jim) quindi ebbi la malaugurata idea di iniziare la confessione così: "Credo di aver commesso atti impuri". Durante questa estenuante confessione il prete anziano poteva tranquillizzarmi, magari poteva dirmi di non farlo più, se proprio ci teneva, invece mi fece il terzo grado: "Ma ti tocchi? Ma l'hai mai fatto? Li leggi i giornaletti pornografici? Non sai cosa sono?" No, non lo sapevo ma ci pensò lui a spiegarmi bene cosa fossero e soprattutto come si potessero usare quando si è nell'età delle scoperte! Mamma mia, sono uscita da quel confessionale affaticatissima e ovviamente turbata, ma avevo imparato a soli 10 anni tre cose nuove: 1.cosa fosse la pornografia 2.ci si poteva toccare da soli, a fini piacevoli e non solo per lavarsi 3. (la più decisiva) andare in chiesa non era poi così importante, soprattutto non era sicuro e probabilmente era una truffa come un'altra. Che comportamento perverso e bizzarro: mettermi al corrente di cose che non conoscevo e successivamente informarmi che se le avessi praticate, sarei andata dritta all'inferno! Di Barbie invece il vecchio sacerdote non s'interessò per niente, anzi nel ripetere che era solo un gioco per ridere, mi ammoniva dicendo di non pensare alla bamboletta in questione e tornava piuttosto alle sue argomentazioni. Non raccontai nulla a mia madre per timore o vergogna, ma tenni a mente quell'episodio per valutare decisioni future. La religione cattolica non mi ha mai convinto, questo è stato il mio inizio e dopo approfondimenti e riflessioni di una vita penso che sia solo un antico mito che oggi grazie alla conoscenza evoluta non ha più ragione di esistere, poi con la chiesa è diventato un enorme macchingegno politico senza scrupoli e a scopo di lucro dove possono anche sopravvivere figure umili, in buona fede e benevole che dedicano la vita al bene del prossimo ma non è certo questa la vera faccia nè soprattutto il vero scopo di chi, in questa casta fatta di ricchezza e gerarchie, è al potere.
Carla
Per le riflessioni e per sentire altre campane, consiglio i seguenti libri:
"Dio non è grande - Come la religione avvelena ogni cosa" (Cristopher Hitchens)
"Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere"