Il blog che le amiche dicevano di leggere al mattino col caffè (chissà se lo faranno ancora)

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sabato 21 settembre 2013

Un sabato Animato

Stamattina mi sono alzata convinta e determinata con questo pensiero: "Oggi farò quello che mi pare, solo quello che mi fa stare bene e non guarderò in faccia a nessuno...nessuno capitooo?"
Cinque minuti dopo ero già venuta meno a questo aureo principio  decidendo che non sarei andata al  mare, quel luogo magico che mi delizia come (quasi) niente altro.
Dio solo sa quanto mi sono pentita, spero solo ricapiti un sabato simile, caldo e soleggiato quanto basta.
Man mano che il giorno andava avanti mi saliva un nervoso di quelli che avrei ammazzato qualcuno e più immaginavo gli avventurosi bagnanti settembrini più mi sentivo una cretina, si proprio una cretina o al limite una stupida!
Per risalire la china di una sì bieca giornata (non fateci caso ve l'ho detto che sono una stupida) ho pensato di andare dal parrucchiere dove mi sarei incontrata con l'amica di sempre e così il massaggio alla testa che mi ha fatto quella ragazza bravissima che si chiama Maria (da oggi Santa Maria) contemporaneamente a quello alla schiena  sulla poltrona del lavaggio mi hanno rimessa al mondo. Poi, con i capelli tagliati perfetti che, come mi dicono a volte le bambine a danza sembrano "una parrucca", sono andata a fare shopping e con la scusa che si campa una volta sola ho comprato l'ennesimo paio di scarpe.
Sneakers stavolta.
Prima, quando ero buddista credevo nella possibilità della reincarnazione poi non c'ho creduto più, adesso a seguito di letture interessanti credo che un'anima possa, dopo la morte, riprendere il suo percorso in un altro corpo ma la  domanda è: te ne accorgi o no?
Io penso di no quindi se non lo so che sono sempre io mi importa un po' meno, è limitata come visione ma il succo è che in questo corpo la possibilità è una, una sola quindi diamogli pure tutte le scarpe che vuole e portiamolo al mare spesso anzi spessissimo, ogni volta che lo desidera.
Secondo l'autore di questo testo un'anima può lasciare un corpo prima della morte se il campo mentale della persona in questione è troppo distruttivo tipo che proprio non ce la fa a riprendersi ma devo ripassare perchè mi sfugge una cosa: ci sarebbe dunque un'anima pronta a subentrare nel corpo dello sfigato disfattista? E perchè  questa dovrebbe farcela meglio di quell'altra?
Bel casino! Troppo complicato a quest'ora e comunque se l'anima non mi ha impedito di comprare le scarpe Lei che è immortale e dotata di capacità che il corpo se le sogna...un motivo ci sarà, sicuramente me le merito, in fondo la mia Anima sa che magari rompo ma...quando le ricapita di divertirsi così?
Ora inizi pure la macumba per attirare il sole che riscalderà la spiaggia il prossimo sabato, se così sarà e dovessi rinunciare di nuovo al mare ci dovrà essere un valido motivo altrimenti autorizzo la mia anima a traslocare da qualche altra parte.
Messaggio per la mia Anima: Semmai dovessi pensare di andartene...non so...a Miami per esempio, potremmo magari andarci insieme?
Grazie infinite...per sempre tuoi.
Carla's body&mind

Buonanotte anime belle!
Miranda (devil) Milian

sabato 14 settembre 2013

Voglia di volare

 "Nel vero amore è l'anima che abbraccia il corpo". (F. Nietzsche)
L'Anima può andarsene tranquillamente dove si vorrebbe veramente stare tuttavia ha bisogno di un corpo per vivere esperienze e per rendere tangibili le sensazioni che si desidera trasmettere.
Il mio corpo sta diventando sempre più refrattario a fare cose che non ha voglia di fare e a stare dove non vuole stare, perciò il mio sforzo costante è quello di rafforzare la mia Anima sempre più affinchè sia lei a guidare il corpo e non il contrario.
Se non c'è sinergia tra Anima e corpo è un bel guaio perchè è lì che la mente inquinata prende il sopravvento privandoci delle esperienze più belle.

A me la vita riserva sempre i premi più alti e come tali sono i più difficili da gestire, dovrei accettare questa situazione fiera e gioiosa...non sempre ci riesco ma continuerò a provarci.
Del resto chi vince una medaglia d'oro non è colui che può, d'ora in avanti, permettersi di riposare ma al contrario è quella persona che dovrà non solo sfidarsi per mantenere quel prestigio ma allenarsi sempre più duramente per ottenere altre vittorie superando ciò che ha già fatto.

Carla (che è sempre la solita Miranda) ;)
sabato 24 agosto 2013

Una schiappa di skipper

Buongiorno carissimi!
È da un po' che non so mai come iniziare un post, così oggi me ne sono uscita con questo scontatissimo "buongiorno carissimi" che però è sempre cordiale, non vi pare?

Dunque sto al mare e sto cercando in tutti i modi di resistere all'acquisto di una rivista gossippara, è grande infatti la tentazione di conoscere la "verità" sulla crisi...nooo...non quella lì economica del paese...le banche, il mercato e blablabla ma quella seria cioè della Tatangelo col Gigi D'Alessio. Con tutta la buona volontà non ce la farei proprio ad avere la conferma di un fatto molto triste e cioè che l'amore eterno non esiste.

Vorrei capire poi se nell'era di internet sia proprio necessario spendere soldi per comprare un giornaletto scemo per poter vedere due tette. Sul web quanto a nudità femminili trovi di tutto e di più tanto che quel di più secondo me molte donne manco sanno di avercelo...e qui ancora che propinano starlette in copertina spaparanzate con ste bocce di fuori sugli yachts...capito scemuniti? Che si e no se vi siete potuti permettere Ostia o simili quest'anno?
E vi comprate sta roba coi soldi sudati. 

Capirai poi, il caro vecchio topless che anche il nome sa ormai di antico.
Io in topless non mi ci metto ma non per bigottismo è solo che l'idea di un bikini incompleto mi fa venire l'orticaria. A dire il vero ho anche un po' timore che col sole mi si raggrinziscano le tette  e vorrei evitare di dover chiedere aiuto al chirurgo estetico. Non capirò niente ma preferisco tenermi quelle made in mamma e papà.

Che altro dire...ah si, sto in una spiaggia molto carina che non si riempie delle solite persone senza stile dedite esclusivamente al cibo e all'arte di rompere l'anima ai figli sgridandoli per ogni stupidaggine. Questi poveri ragazzini, che al mare diventano i capri espiatori di genitori repressi e timorosi, non vedono l'ora di tornare tra i banchi di scuola augurandosi il tempo pieno ma il college fuori sede sarebbe ancora meglio.
Qui invece è pieno di ragazzotti che windsurfano e di gente che esce col catamarano così, dato che ho molta fantasia, mi immagino mentre imparo l'arte della vela e divento una skipper molto sicura del fatto suo. Mi piacerebbe assai ma ormai credo sia tardi e per me la parola skipper sarà sempre e solo legata a quella ragazzina bionda con la frangetta che non ho mai capito in che modo tuttavia so per certo che è imparentata con Barbie.

La fantasia mi porta anche ad immaginare quella cosa ricorrente (mi capita ogni anno) mentre faccio il bagno e mi butto con
la testa sott'acqua. La scena è molto breve e sempre la stessa, in quattro e quattr'otto qualche forza misteriosa mi trattiene lì sotto facendomi diventare una creatura marina o semimarina come ad esempio una sirena. Se ciò accadesse potrei vivere sempre nel mare visto che mi piace tanto ma dovrei prima  vedere se poi ci sarebbe modo di mantenermi i capelli lisci che con tutto quel sale e l'umidità mica lo so. Dovrei pure cercare di non commettere quell'errore tipico di tutte le sirene: arenarmi su qualche spiaggia. Accadrebbe inevitabilmente che il tizio dei miei sogni si troverebbe proprio lì ad aspettarmi, nobile e bello come il sole pronto a farmi perdere la testa e a farmi desiderare immediatamente un paio di gambe che possano consentire di vivere insieme felici e contenti il resto della  vita sulla terra ferma.
Sarebbe una vera fregatura!

Miranda (devil) Milian

giovedì 15 agosto 2013

Feriae Augusti. Dal rito pagano alla Madonna alle cafonate da spiaggia: come cambia una festa nel corso dei secoli.

Perdonami Augusto, giuro che non ti taggo però ;)

Ferragosto-le origini: 
"La parola Ferragosto deriva dal latino Feriae Augusti, la festa pagana, introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto, con cui, dal primo giorno del mese di agosto si celebrava la raccolta dei cereali. Tale celebrazione che di solito veniva festeggiata in settembre alla fine del ciclo della stagione estiva, venne spostata dall'imperatore Augusto all'inizio del mese che porta il suo nome.
Le Feriae Augusti si dipanavano tra riti collettivi e banchetti, bevute ed eccessi sessuali (capito sti romani?), a cui tutti potevano partecipare, comprese schiavi e serve".

Ferragosto-Oggi:
Traffico per andare al mare, lidi gremiti, interviste ai bagnanti con telecamere indiscrete sparate sui lettini, abbuffate, gavettoni, balli di gruppo, tiro alla fune, falò e schitarrate in spiaggia (che non saranno male ma vuoi mettere con gli "eccessi sessuali"?), processioni con la solita Madonna introdotta dalla cristianizzazione della festa pagana, gli auguri non se sa di che (comunque grazie) e soprattutto il tedio di sottoporsi all'odiosissimo interrogatorio con la scontata domanda, quella più odiosa dopo Capodanno e cioè: Che fai a ferragosto?

Ma che devo fa? Io cerco di fare quel che mi piace quando mi va e non quando lo decide il calendario (o meglio, chi per lui) e comunque curiosoni vi accontento: stasera ho invitato mia madre e mia sorella col suo compagno ad una cena in terrazza quindi adotto la formula del banchetto, senza "eccessi" però che pur non volendo mi tocca subire il retaggio cristiano. Mamma porterà il rollè e io preparerò una grecata con la feta, le zucchine e le melanzane, forse farò pure lo tzatziki così cenando davanti all'acquedotto romano e al cupolone sognerò ad occhi aperti anche il Partenone.
(Se non capite il nesso andate pure al post precedente ambientato nell'antica Grecia...se vi va, tra un gavettone e l'altro).

Come forse ho detto in precedenza, è proprio vero che non importa dove sei ma come stai, può sembrare un luogo comune ma il problema dei luoghi comuni è che chi li venera come fossero scoperte sensazionali si ferma in superficie. Per approfondire ci vuole coraggio che è sicuramente faticoso da tirar fuori ma poi appaga e premia!

Mi viene da ridere nell'immaginare una spiaggia affollata con annesso ristorante per abbuffata ferragostana con quel via vai di sfilate di donne in bikini che ci tengono sempre e comunque e di uomini in bragaloni per i quali la donna deve esse figa ma loro stanno come stanno (concetto discutibile assai). Ci sono quelli che lanciano occhiate fugaci sui vari lato B (ma anche lato A) di qualsiasi femmina-bagnante passi nelle loro adiacenze e i più audaci, se non accompagnati, che tentano l'approccio adottando il metodo dell'offerta di fronte alla quale ogni donna non può proprio resistere: "Posso offrirti un caffè?"
(Lo fanno lo fanno, modestamente mi è capitato svariate volte).
Poi dicono che le donne sono isteriche, e questo è niente rispetto a come potrebbe essere la nostra condizione se accettassimo tutti quei caffè!
E questo è il quadretto attuale mentre gli antichi se la spassavano alla grande e senza l'aiuto del caffè, geniali davvero!

Non mancano le coppie che discutono, che si danno addosso per scherzo (che poi è per davvero) sui loro punti deboli, che non sanno nemmeno loro perchè stanno insieme ma devono vincere il premio "coppia dell'anno" quindi accettano imposizioni sociali che in maniera subdola (che a me invece pare tanto evidente) li confina ad una vita di m***a (pardonnez moi s'il vous plait). Tutto questo accade anche al di là del ferragosto ma quest'occasione li accomuna in banchetti molto meno divertenti rispetto a quelli di secoli or sono.
 
Non voglio essere drastica, ovvio che c'è il progresso ma pensare anche per esempio ai romani col culto dell'igiene e delle terme e poi andare in giro in questi giorni e constatare in ogni dove che oggi pure l'uso del deodorante è, ahimè, scomparso mi rende difficile constatarlo.
Comunque, necessità fa virtù quindi io sono diventata campionessa mondiale di apnea così come ad esempio di slalom in macchina fra le buche in strada e tante altre cose.

Bene, non mi resta che augurarvi una buona giornata vissuta all'insegna di quel che vi piace e se quel che vi piace è stare alla larga da tradizioni comandate...bene, spero che non dobbiate subirle e che siate stati in grado di decidere per voi, che tanto alla fine è così che funziona.
C'è gente che ha l'ansia da feste e vive con un senso d'angoscia anche il periodo che le precede, spero davvero con tutto il cuore che le persone (me compresa s'intende) imparino sempre più a percepire cosa sia meglio per sè e quindi a stravolgere le situazioni a loro vantaggio, ovviamente in armonia con l'Universo e non a svantaggio di altri!
Ecco, questo è il mio augurio per Ferragosto!

Ciaoooo...e ora come vuole la tradizione, beccatevi un bel gavettone...









...a più tardi per l'elezione di Miss Maglietta bagnata!

Miranda (devil) Milian
lunedì 12 agosto 2013

Tra sogno e realtà (Acropoli danzante e viaggio su Marte)

Io sull'Acropoli quando ancora non ne sapevo nulla di Hip Hop!
Faccio sogni incredibili (e questo è ovvio visto che sono sogni) che ricordo fin troppo nei dettagli una volta sveglia (tipico dell'estate per me). A volte sono inquietanti tanto che mi lasciano di malumore per un bel po', come ad esempio l'aver sognato di girare una fiction con Berlusconi ma a volte sono così fantastici che svegliarsi è davvero una brutta cosa.
Stanotte ho sognato che mi avevano invitato a tenere una master class di hip hop sull'Acropoli di Atene (fico eh) e così me ne sono partita da Roma in pulman con tutti i miei allievi al seguito. Durante il viaggio, su di una salita tipo strada di montagna si arrivava ad un punto in cui da una parte era visibile l'acquedotto romano (che ho sempre davanti agli occhi) e dall'altra il Partenone. Era tutto così incantevole!
Non potevo credere che bastava salire su quel lassù per avere due meraviglie così distanti a portata di sguardo, tutt'e due con una botta sola. Il senso di stupore che ho provato mi ha deliziata: adoro quella sensazione che poi è la stessa che mi caratterizza quando ad esempio mi trovo nella botteguccia che vende ciondoli e chincaglieria varia per fare braccialetti o davanti ad una vetrina di scarpe...ma diciamo che acquedotto romano e Acropoli insieme, forse, mi hanno meravigliata un tantinello di più.
Certo, visto che ci stavo potevo infilarci pure la Sfinge e il quadro sarebbe stato ancor più ricco ma chi s'accontenta gode, dicono.

Trattandosi di resti antichi tutto aveva un gusto retrò e così per la lezione avrei dovuto usare musicassette al posto dell'iPod e anche il pulman non era proprio di ultimo modello.
Passeggiando all'ingresso di quel complesso archeologico mozzafiato discorrevo con una giovane allieva e le raccontavo delle volte che avevo visitato quei luoghi, così via via il sogno prendeva una piega romantica che come al solito mio... è morta prima di cominciare, infatti una volta arrivata quasi nel posto dove avrei dovuto dimostrare le mie doti di ballerina stilosa, mi accorsi di aver dimenticato i calzini e l'idea di mettermi le Nike coi piedi nudi mi fece rabbrividire, se non altro per il timore di rovinare lo smalto, così di corsa tornai indietro sperando di trovarne in vendita alle bancarelle di souvenir dove mi pareva di averne visti di azzurri con la bandiera dell'Italia (?) ma non feci in tempo ad acquistarli perchè... mi sono svegliata.

Insomma troppo si potrebbe dire sui sogni ma ho messo da parte la smania di interpretarli sulla base dei miei studi in psicologia. Certo che i resti diurni freudiani hanno fatto sicuramente la loro parte infatti ieri sera stendevo i panni, tra cui i calzini che avevo usato a danza, guardando l'acquedotto e poco prima avevo visto in tv uno scorcio di un'isola greca così avevo pensato che mi sarebbe piaciuto moltissimo tornarci. Ovviamente l'inconscio ha messo tutto insieme per dirmi chissà che cosa, beh ...non voglio arrovellarmi il cervello anche perchè non voglio sapere per quale diavolo di motivo la notte prima stessi girando una fiction con Berlusconi!

Ma cambiamo discorso, dunque, ho saputo che stanno prendendo le adesioni di volontari che vogliano recarsi nel 2023 su Marte per procreare e dare il via a nuova vita sul red planet. Pare che il viaggio costi solamente 25,00 dollari e non si tratta nemmeno di un'offerta irripetibile su Groupon. C'è da dire che è di sola andata, tuttavia anche se ci fosse stato il ritorno, sommando la cifra arriviamo a 50,00 dollari che mi sembra un prezzo accettabile.
Ultimamente mi trovo spesso a dire che sarei pronta per nuove esperienze come il cambiar vita ma certo questa è grossa e richiede un coraggio ancora lontano dalle mie capacità e se mai dovessi un giorno svilupparlo, sarà comunque troppo tardi quindi, niente vita su Marte per me, tanto mi guardano già come fossi una marziana!

Personalmente consiglierei questo viaggio a tutte quelle donne (pallosissime) che si lamentano continuamente degli uomini. Questo perchè se è vero che le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte avrebbero la possibilità di visitare questa famosa fabbrica di maschi e andarsi a scegliere di persona quest'uomo perfetto che dicono di non trovare sul pianeta Terra. Cioè un uomo che dica sempre cose carine, che regali rose rosse, che dica alla sua donna che è la più bella del mondo dell'universo, che sia in grado di trattare appunto la propria donna come una principessa una regina e che sia capace di sorprenderla sempre, di conquistarla ogni giorno come la prima volta nonchè di dimostrarsi un dio greco in ambiti sessuali pur non allenandosi mai e poi mai con altre donne di fronte alle quali lui, troppo innamorato diverrebbe cieco. E qui le povere ingenue ignorano che la cecità non è indotta dalla fedeltà e dall'avere occhi solo per loro, compagne legittime, ma proprio perchè l'uomo in questione talmente attratto dal genere femminile, metterebbe in atto spesso e volentieri quella pratica che secondo un luogo comune legato ad un vecchio quanto mai attuale tabù, porterebbe appunto al divenire ciechi.

Insomma non so voi ma io queste tipe non le sopporto, sempre scontente e pronte a dire che l'uomo perfetto non esiste, invece secondo me esiste eccome, solo che non trovando in loro la donna perfetta col cavolo che se l'accatta.
Molto semplice direi!

Mi dispiace per gli uomini che non potranno invece recarsi a scegliere la donna ideale direttamente dalla fabbrica venusiana perchè su Venere al momento non ci sono prospettive di sopravvivenza. Noi ci sopravviviamo perchè poi arriviamo sulla Terra e tra ingiustizie e discriminazioni varie dalla più grave fino ad arrivare alla noia del ciclo una volta al mese, ci fanno rimpiangere l'eccessiva quantità di biossido di carbonio che a quel punto ci pare un toccasana.

Ah un'altra cosa: non sopporto la parola "femminicidio" e tanto per ripetere una cosa che mi sta molto a cuore, la donna dovrebbe imparare a difendersi e a combattere le discriminazioni rafforzando se stessa e smettendola di tramandare la tradizione che la vuole schiava, perchè la schiavitù non è solo quella portata all'estremo in lontani paesi ma è anche qui, a portata di mano sempre attenta a forgiare una donna che si senta realizzata solo se dipende da qualcosa o da qualcuno, una donna quindi ben lontana da una libertà interiore che la renderebbe forte e inattaccabile.

Detto questo, buona domenica! buon lunedì!
Già!
E' il primo giorno di ferie e sto un po' sballata...come prima più di prima :)

Con affetto...
Miranda (devil) Milian
martedì 23 luglio 2013

Lo famo strano?



Lo famo strano ovvero le incredibili notizie che allietano la nostra estate.

Il Royal baby.
Notiziari nonchè articoli cartacei e virtuali ci offrono in questo frivolo periodo estivo notizie appassionanti, prima tra tutte quella relativa alla nascita del royal baby. Ieri hanno addirittura annunciato l'inizio del travaglio e ci hanno fatto sapere che il principe William, in quel delicato momento, era accanto alla consorte.
Ma che bravo marito, davvero meriterebbe una medaglia al valore, a chi mai verrebbe in mente di stare vicino alla moglie durante l'imminente venuta al mondo del proprio figlio?!

La famiglia Brambilla in vacanza.
Poi c'è Michela Brambilla, quella del pdl che andava a Porta a Porta con le calze autoreggenti a vista, così uno guardava lì in mezzo ed evitava di soffermarsi sulla faccia  a dire il vero piuttosto bruttina. Non per giudicare, perchè sono la prima io a dire che non si fa ma visto che se la tira tanto, guadagna un sacco di soldi e non sa fare il suo mestiere, ti viene proprio spontaneo di buttar giù due critiche. Ma perchè parlavo di questa insignificante persona? Ah si, perchè è uscita una notizia bomba: è in vacanza con i suoi tre cani!
Infatti è una nota animalista e allora bisogna ammirarla oltre misura perchè in confronto a tanta gente che maltratta e abbandona gli animali lei è una santa e tutti quelli che hanno il cane ci passano sopra alle cretinate che dice in politica e ai danni che può fare in ambiti nazionali...lei ama i cani e questo basta per adorarla e prenderla come esempio.
Se fa qualcosa di buono ben venga ci mancherebbe ma "santa subito" non mi pare il caso.

Musica.
In occasione dell'uscita del suo ultimo cd, Lady Gaga ha posato nuda.
Ma perchè, quando mai si è vestita? Se un giorno lo farà allora, notizia sarà.

Lingua italiana per casalingue modaiole.
Su una nota rivista di moda, nemmeno delle più sceme (almeno fino a qualche giorno fa) ci tengono molto ad istruire le lettrici. La lingua italiana è importante e in quest'epoca più che mai i vocaboli vanno saputi usare perchè troppe volte se ne stravolge il senso e questo non va bene.
Dato che in estate gli italiani pare escano da un letargo che li ha tenuti lontani da pensieri e attività come  il sesso, succede che sbucano articoli titolati così: "Il neo dizionario dell'amore flessibile".
Il perchè "flessibile" non l'ho capito ma forse sta a ricordare che per fare certe cose un minimo di flessibilità aiuta.

Dunque, in questo interessantissimo articolo ci viene spiegato il significato di vocaboli come "amante", "fidanzato" o "amico" che altrimenti rimarrebbe per noi un mistero, infatti mai e poi mai avrei immaginato che la parola "amante" significasse quanto segue:  
Partner sessuale o sentimentale in una relazione che si svolge all’insaputa del partner ufficiale, es.: «Mi sono fatta l’amante, è un modello di ventidue anni di nome Ursus». 

Bisogna prendere atto che la descrizione calza a pennello ma la frase usata per l'esempio può creare confusione perchè non tutte hanno l'opportunità di frequentare intimamente dei cover-boy di 22 anni, c'è pure qualche sventurata che se la fa col macellaio o col meccanico dal nome assai meno esotico tipo Nando, Peppe o Alvaro.
Ma adesso non deprimiamoci oltremodo e senza nulla togliere ai nomi nostrani chiudiamo gli occhi e immaginiamo una seducente quarantenne, o giù di lì, mentre nel pieno svolgimento dell'amplesso, si mette ad urlare: 

"Siiii URSUS ti prego... ancoraaa...UUURSUUUS...!" 

Beh, i vicini penserebbero ad un'invasione di lupi ma comunque molto meglio dimenticarsi del nome in certe situazioni, tanto per quel che conta, anzi meno lo si pronuncia meno si rischia di lasciarsi andare in imbarazzanti e compromettenti lapsus freudiani in momenti poco opportuni.

Filosofia/Esoterismo.
In ambiti di un certo rilievo filosofico-intellettuale si dice che si stia per giungere alla "verità", si lo so finora l'unica verità evidente è che stiamo messi male e che la gente è scema col botto ma un barlume di speranza si fa strada...ebbene siamo proprio nell'era delle rivelazioni, vi siete mai chiesti quale sia il posto più strano dove l'hanno fatto le star del cinema o starlet televisive che siano? Sappiate allora che Scarlett Johansson l'ha fatto in macchina (tipo noi comuni mortali da pischelli quando non avevamo casa libera); un'insignificante valletta televisiva nella sauna e un altro po' ci lascia pure le penne; un'altra che faceva la letterina da Gerry Scotty dal nome che non mi dice nulla l'ha fatto invece in un sottoscala mentre Kirsten Dunst si è data da fare in bagno.
Beh, ditemi se fin qui non c'è da tagliarsi le vene, non vi sentite forse più trasgressivi voi nel vostro comodo giaciglio coniugale dove avete concepito i vostri bambini? Menomale che a risollevare le sorti dell'articolo giunge per ultimo il trafiletto riguardante Drew Barrymore e la sua bravata consumata nella toilette del Metropolitan di New York sulle note de La Bohème.
Quando tornerò al Teatro dell'Opera sarò discretissima nel recarmi al bagno, dato che non aspetto mai l'intervallo e di solito vado durante la rappresentazione ...chissà cosa mai potrei trovare in quelle toilettes marchiate col logo dello sponsor ufficiale, la Lottomatica. Come niente potrebbe capitarmi di entrare nel posto sbagliato dove però superati i primi imbarazzi potrei finalmente dire di aver fatto un terno al lotto!


'o famo stranooo...

Miranda (devil) Milian
martedì 9 luglio 2013

Sexyback


Basta silenzi.
Dio quanto mi siete mancati e che bello sapere di avere qualche anima pia che ti legge e potersi permettere frasi come questa: "mi siete mancati".
Sono stata un po' giù di corda e quando mi sento così non riesco a scrivere perchè mi sto un po' antipatica inoltre ho avuto un forte mal di schiena che ancora a tratti mi porto dietro, ed è ovvio perchè la schiena appunto sta dietro tant'è che in inglese si dice back. Scrivere col mal di schiena è quasi impossibile e quel po' che si riesce a fare arreca un nervoso che non vi dico per via che non trovi mai una posizione che si avvicini quanto più possibile al comodo. Avrei voluto fare la battuta circa il non poter bloggare perchè stavo bloGGata con la schiena ma c'è già un blog che si chiama così quindi niente plagio, qui tutta roba very original 100% by Miranda la Maestrina!

A dire il vero avevo iniziato un post dove volevo parlarvi della gluteoplastica ma non l'ho portato a termine causa una tristezza infinita provocatami dall'argomento e nello specifico nell'immaginare tutte queste donne che pare vadano dal chirurgo estetico chiedendo un sedere come quello di Belen. Poi ho dato un'occhiata alle immagini di chi si è rifatta il fondoschiena e mi è venuta ancora più tristezza perchè questi sederi fanno scena ma quella curvatura che parte già da un centimetro sotto la vita esplodendo quasi subito in una mongolfiera dalle dimensioni spropositate non so come mai, ma mi ha messo una certa ansia, tipo che se mi venisse un sedere così all'improvviso mi metterei a piangere dalla disperazione.
Il troppo struppia è un detto che non viene più preso in considerazione, almeno da chi si rifà il sedere.
Mi sono anche documentata e nell'articolo che ho letto c'era scritto che -ahimè- per le europee non è così comune avere un sedere perfetto al contrario delle latino-americane che evidentemente sono più fortunate.
Ecco perchè si dice "avere culo"!
A causa di questa disgrazia le europee si entusiasmano all'idea delle protesi nel sedere, idea che poi spesso viene concretizzata accendendo un mutuo.
Credo che al pensiero di avere dei corpi estranei lì dentro non potrei più sedermi per timore di combinare qualche guaio infatti nell'articolo c'era pure scritto che purtroppo chi si sottopone alla costosa gluteoplastica corre dei rischi in diversi casi irreversibili, si ma...niente di che, sentite un po' che roba:
1) asimmetria dei glutei,
2) rottura delle protesi,
3) doversi sottoporre a vari interventi nel corso degli anni... e questo nella migliore delle ip(r)otesi!

Allora mi chiedo, quando devi andare in giro col sedere storto, forse rotto (che non è una bella cosa) e andartelo a rifare più volte non è meglio farsene una ragione? Di non avercelo come Belen?
No, deve essere perfetto per attirare quei maschi di cui dopo ci si lamenta con le amiche.
Ah Ah Ah!
Ma questa è solo una mia idea, ovviamente ognuna può fare del proprio corpo quel che vuole.
Frase politically correct per eccellenza ma meglio specificare così non si arrabbia nessuno anche perchè oltre alle sventurate presso il cui sedere l'operazione non riesce, ci saranno altri casi di ragazze che grazie ad un intervento perfettamente riuscito potranno godere di un promontorio da paura. Esse vivranno delle vite realizzate e felici tanto da diventare storte altrove a furia di rigirarsi ad ammirarselo nello specchio.
Se poi a molte -ahimè- qualcosa va storto (e ci va in tutti i sensi) si sa, non tutte le ciambelle riescono col buco!
Dunque, vi ho parlato di gluteoplastica.

Io invece dovrei farmi fare un intervento che mi faccia passare la voglia di fare shopping perchè in questo periodo tra tessere sconto e saldi è un vero delirio. Se esistessero delle pasticche capaci di annientare quel desiderio irrefrenabile...non che le assumerei ma almeno in casi estremi potrei contare su un rimedio.
Oggi ne ho combinata una proprio da maniaca, munita di busta della spesa al braccio, nell'imboccare la scala mobile al centro commerciale mi sono andati gli occhi su un paio di scarpe col tacco dello stesso/identico/spiccicato colore di una borsa e di una gonna che ho, quindi mi è toccato entrare in negozio e provarle. La busta della spesa per terra in un angolo carica di pasta De Cecco in offerta era decisamente poco fashion ma menomale che avevo con me anche il borsone di danza capace di dare un tocco di classe alla mesta situazione da Sex & the city by Tor Vergata.
C'è anche da dire che purtroppo i nomi dei quartieri romani non aiutano, ne esce uno stile gravemente compromesso che ha bisogno di tutto il nostro impegno per risollevarsi.
Insomma non sarò brasiliana ma ho avuto c**o: al quarto giorno di saldi il 36 ce l'avevano e quelle scarpe erano super scontate.
Adesso non rimane che trovare in saldo un autista perchè sia guidare che camminare con quelle ai piedi non sarà un'impresa facile.

Miranda (devil) Milian


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