Il blog che le amiche dicevano di leggere al mattino col caffè (chissà se lo faranno ancora)

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lunedì 16 dicembre 2013

I love shopping con Spiderman


 "Avete presente quando incrociate un bel ragazzo che vi sorride, e il cuore vi si scioglie come una noce di burro sul pane tostato caldo?? Io mi sento così quando vedo un negozio..." (I love shopping)
Avete presente la serie di romanzi I love shopping di Sophie Kinsella? Quelli in cui la protagonista Becky Bloomwood intrattiene un bizzarro rapporto epistolare con la sua banca e arriva ad inventarsi le cose più assurde pur di farsi estendere il credito?
Quella che pronuncia frasi del tipo: "L'intimo è un diritto umano inalienabile" o "se un uomo ti sta stretto non puoi cambiarlo dopo 7 giorni con uno splendido maglioncino di cachemire"?
Ebbene si tratta di un personaggio di fantasia mentre io sono un personaggio reale ma la mia realtà supera di gran lunga la fantasia della mente che ha partorito Becky Bloomwood.

Innanzitutto va detto che per intraprendere seriamente questa attività ci vuole una complice doc e io per fortuna ce l'ho. Con lei mi dedico con entusiasmo a lunghe maratone di shopping in cui non facciamo altro che inventare scuse per giustificare i nostri acquisti e ridere fin quasi a soffocarsi per le assurdità che siamo capaci di architettare.
Ci diamo man forte sostenendoci a vicenda e incoraggiandoci soprattutto quando stiamo per cadere nella tentazione di rinunciare a comprare così, quando credendo di essere sagge ci stiamo quasi riuscendo, ci viene subito in mente quello che poi è la base del pensiero di Becky e cioè che appena ci compriamo qualcosa sentiamo che il mondo diventa migliore e quindi dobbiamo farlo.
Il fatto è che subito dopo non lo è più e quindi abbiamo bisogno di rifarlo.


Magari fosse venuta a me l'idea di scrivere dei libri di successo sull'argomento con la differenza che i miei riferimenti a persone o cose non sarebbero stati affatto casuali.

A volte penso che dovrei farmi curare ma sono certa che il dottore mi direbbe che un distacco netto non mi farebbe bene e allora continuare per poter guarire mi sembra un'ottima idea, tra l'altro lo decido da sola senza nemmeno scomodare il medico che avrà cose più urgenti cui pensare.

In giro per negozi provo una frenesia incontrollabile, mi viene proprio l'acquolina in bocca tanto che inizio a deglutire spesso e anche il respiro si fa ansimante, non parliamo poi della sudarella da eccitazione con conseguenti vampate perchè il quadro si farebbe davvero patetico.

L'altro giorno alla cassa era quasi il mio turno, quando ragionando sulla fortuna di possedere dei buoni sconto mi è sembrato di averli sfruttati davvero troppo poco e così mi sono defilata come una furia. Sembrava m'avesse colto un fulmine, mi sono vista correre senza controllo verso un reparto che mi piace tanto dove ho agguantato un paio di meravigliosi jeggings che hanno completato a meraviglia i miei acquisti.
Ora potevo sentirmi soddisfatta!
Già perchè ad essere una shopaholic ci si guadagna sempre dal momento che in posti molto fashion ti danno dei buoni sconto anche del 30% semplicemente perchè sei una cliente modello, e così negli ultimi giorni sono andata a dare il meglio di me in questi negozi potendo usufruire del trattamento speciale e soprattutto me-ri-ta-to.
Non sono ingenua, lo so che il loro non è amore vero e che sono solo interessati ma non mi frega perchè tanto la cosa è reciproca: anche io non li amo veramente, amo solo tutta quella meraviglia che hanno intorno e che devo far sì che diventi mia, ogni volta che la guardo.
E' proprio vero che davanti ad un negozio ti accorgi di desiderare ardentemente cose di cui non credevi di aver bisogno, è il caso delle mie nuove scarpe prese giorni fa. Le avevo viste in vetrina da tempo ma non le avevo mai considerate, poi all'improvviso mi sono illuminata e ho capito che dovevano essere indispensabili. Sapete quando ho capito di aver avuto ragione? Precisamente quando l'altra sera mi trovavo ad un evento, beh, talmente non mi andava di stare lì che per la prima volta in vita mia ho desiderato di essere drogata e di avere una dose in borsa, non avendola la cosa che mi ha consolato parecchio è stata guardarmi i piedi tutta la sera e godere di come si potesse stare comode senza abbandonare i tacchi e soprattutto il senso del fashion.

Sganciarsi dalla vita frenetica per correre a compiere il misfatto non è sempre facile, serve coraggio e soprattutto una bella faccia come il culo lato B, per questo poi, meritiamo anche dei premi. Vi confesso che spesso siamo costrette a mettere in atto dei piani vergognosi, a volte questi piani prevedono che io venga chiamata e messa volontariamente in viva voce così da darci appuntamento per scambiarci materiale di lavoro urgente. In questo modo i testimoni scomodi diventano comodi e non avranno nulla da ridire.

Dei mariti e fidanzati che ammosciano le ore liete dedicate allo shopping poi, ho già parlato abbastanza in altri post, posso solo ricordare che se lo shopping, per dare il massimo del piacere, deve essere trasgressivo, lo capite da soli che non è cosa. Dove andrebbe a finire, una volta tornate a casa, il gusto di nascondere le buste sotto il letto? E quello di inguattare scarpe e borse alla bell'e e meglio per andarle a scovare con calma l'indomani fingendo uno stupore capace di riemozionarci?
Una volta nascosi le buste sul pianerottolo di sopra, davanti la porta della terrazza dove oltre la mia si trova solo quella della vicina che conosco bene e di cui mi fido. Beh, sapere che lì fuori c'erano quei pacchi da recuperare in gran segreto mi faceva sentire come se avessi gente in casa e l'amante nascosto nell'armadio.
Brividi! ...e una suspence che non vi dico.
Anche se quest'ultima è una cosa che non potrebbe mai capitarmi e non perchè non possa permettermi un amante, sia ben chiaro, ma perchè non ho un armadio, nel senso che non ho un classico mobile con le ante apribili e quindi anche richiudibili, ho un guardaroba con due tende scorrevoli che non arrivano nemmeno fino a terra, quindi a meno che non mi metta con l'assistente di un mago o con un acrobata contorsionista capace di arrampicarsi tra cassetti a mezz'aria, ripiani e bastoni appendiabiti...ohhh...aspetta aspettaaa, ci sonooo... ho trovato: il mio amante perfetto è Spiderman!

E io che credevo di non poter vivere avventure travolgenti per colpa dell'armadio! Direi che mi è andata di extra lusso e sapete che vi dico? Un amante simile me lo porto pure a fare shopping così magari all'uscita dal centro commerciale mentre mi rigiro a cercarlo nel parcheggio per dirgli di correre, o insomma di sbrigarsi a modo suo, perchè sono piena di buste e inizia a piovere, lui mi piomberebbe dall'alto a testa in giù e mi sparerebbe un mega bacio da far invidia a tutte e per tutte intendo tutte quelle che presenti in loco si stanno stancamente trascinando e come unico programma hanno quello di tornare a casa e mettersi davanti ai fornelli ma vale anche per quelle più arzille dirette in luoghi più allettanti...insomma io sto mi sto slinguazzando con Spiderman e non c'è serata folle che possa reggere il confronto.


Bene, mi sembra di aver delirato abbastanza, il tutto guarnito da confidenze shock, ora vado a farmi una doccia fredda, che è un modo di dire perchè preferisco rimanere con la voglia di uomo ragno piuttosto che morire assiderata e...
...buona giornata!

mercoledì 24 aprile 2013

Scarpette a colazione



Svegliarsi a mezzogiorno e pensare alle cose frivole, lo ammetto è molto bello.

Chi legge e non mi conosce potrebbe pensare che non ho problemi e che sono una scema (chi mi conosce lo sa già che sono scema e amen).




Beh io metto in atto la strategia del chi se ne frega e vado avanti a dire e scrivere quello che mi pare!

Ebbene si, in questo periodo mi sto godendo appieno la bellissima sensazione del sentire vicine poche persone ma buone e sono troppo contenta di  non dare potere a quelle "cattive", potere di agire nei miei confronti. Attenzione non vuol dire che non lo faranno più, sono sempre lì e i danni fatti per il momento non si possono cancellare ma io posso decidere quanto peso hanno sulla bilancia della mia vita.
Che metafora allucinante, perdonatemi ma è davvero ciò che sento, io posso dare loro un potere ma posso anche toglierglielo e non importa se per un periodo più o meno lungo gli è stato da me concesso, così come gliel'ho dato, ora gliel'ho negato!
Non è fantastico? Si può fare, lo possiamo fare tutti sempre e comunque.

Non bisognerebbe identificarsi con la sofferenza o il gesto malevolo di qualcuno perchè in questo modo noi stessi gli attribuiamo un valore che non ha e soprattutto il potere di farci del male e di andare quindi ad alimentare una cosa che poi è brutta non solo per noi ma per tutti. Che meraviglia sentirsi parte del tutto, l'ho provata ora questa sensazione, è durata un nanosecondo ma mi ha deliziata!

Insomma vista così la lotta della vita assume un aspetto quasi, se non del tutto divertente.

Cenerentola a mezzanotte perde la scarpetta e io a mezzogiorno sogno quella scarpetta dorata da più di 1000 Euro che starebbe benissimo col mio vestito blu e oro...ma ne troverò sicuramente altre, altrettanto belle e con uno zero in meno!



Buona giornata :)
Miranda (devil) Milian 
mercoledì 23 gennaio 2013

Beautiful


A Silvia.
(© copyright Giacomo Leopardi)

E' stato bello svegliarsi col rumore della pioggia in una giornata grigia e provare felicità perchè di lì a poco sarei andata a ciacchierare al bar figo sull'Appia Antica con l'amica che non vedo da un po'.
Stavamo quasi per cambiare location visto il tempo, invece era aperto, la veranda riparata e riscaldata e quel cornetto con la crema da paura.

Attorno a noi il panorama era suggestivo e poi eravamo da sole (dopo che l'attore gnocco se n'è andato via col suo cane) condizione ideale per una bella chiacchierata in sintonia, anche se bisognava quasi urlare visto il frastuono dovuto ai tuoni e alla pioggia. O meglio, io urlavo, mentre Silvia che fa la cantante e sa usare ovviamente la voce, è riuscita a mantenere un tono melodioso dall'inizio alla fine.

Mi sentivo talmente in un'altra dimensione che stavo quasi per comprare un souvenir a forma di vaso antico in vendita alla cassa per i turisti, poi mi sono ricordata che stavo a pochi minuti da casa quindi non era il caso di buttare soldi.

Il percorso dell'imparare a "lasciar andare" cio' che mi influenza negativamente (da me battezzato Progetto Amèlie) prosegue, e il beneficio grandioso consiste proprio nell'apertura, quindi nella miglior accoglienza che offro a tutto ciò che è bello, e per tutto intendo proprio ...TUTTO!

Carla

Prelibatezze ar baretto sull'Appia Antica

venerdì 4 gennaio 2013

Che bella giornata

Libreria Settembrini - Roma


Stamattina mi sono svegliata interrompendo un sogno bellissimo: ero a Parigi e facevo shopping.
Istintivamente ho subito rosicato maledicendo il fatto che si trattava appunto solo di un sogno, poi ho realizzato che mi trovavo a Roma in un venerdi di vacanza caldo e soleggiato e che poco più tardi mi sarei incontrata a pranzo con un'amica, una di quelle vere, di quelle rare e ho compreso che tutto sommato ciò che mi attendeva era ben più che un giretto di shopping sur le Champs Élysée.

La mia amica, che non vedevo da un po' e con la quale ho condiviso gli anni alla sbarra a scuola di danza, mi ha portato in un posto incantevole: una piccola libreria-ristorante. Dopo aver ordinato squisiti e particolari piatti mi sono seduta a capotavola, mi volto e vedo che alla mia destra c'è un libro di Christopher Hitchens mentre alla mia sinistra ce n'è uno intitolato Ritratto del diavolo. Mi sono sentita subito in sintonia.

Più tardi ho avuto modo di passeggiare per le vie che frequentavo da ragazzina, il clima era gradevole e la compagnia perfetta.

Davvero una bella giornata!

Miranda (devil) Milian
sabato 17 marzo 2012

Avviso urgente


Avviso urgente:
causa insofferenza da sovraffollamento di
  • link che non m'interessano tra i quali spiccano bellocci tartarugati mezzi nudi pubblicati da donne che dicono che l'uomo pensa a una cosa sola (loro invece...),
  • inviti a giochi ai quali non partecipo,
  • tempesta di notifiche altamente spammose,
  • frasi ovvie spacciate per alta filosofia, 
  • incitamento minaccioso alla pratica religiosa alla quale non desidero essere iniziata (visto che per me è finita),
  • lezioni non richieste di morale ignorando le quali si rischia la mancata assoluzione da parte della giustizia divina,
inoltre l'insofferenza si estende nello specifico a :
  • persone che ti aggiungono per impicciarsi dei fatti tuoi ma con i quali condividi meno di niente,
  • persone che ti aggiungono per sfoggiare le loro inutili imprese, buone solo a negare l'intervento di un bravo psicoterapeuta,
  • persone che ti aggiungono perchè ti conosci di vista quindi...ma quindi che? Mica è obbligatorio "aggiungersi" e si offendono pure se rifiuti,
  • ex amici reali che non ti hanno mai nemmeno scritto un ciao dal giorno dell' aggiunta amichevole, ma come si interessano a te quando devono pubblicizzare un loro evento,
  • persone che ti chiedono l'amicizia perchè commenti un link serio di politica o attualità, danno una sbirciatina alla foto del profilo e poi ti chiedono l'amicizia con relativo messaggio:
"Complimenti per la foto! Ti va se diventiamo amici?"
Ma che c'entra, stavamo a parlà di corruzione o di crocifissi nelle aule e tu vai a guardà come sto in bikini?
Vabbè comunque almeno questi fanno sorridere o anche ridere e basta non rispondere per non alimentare "amicizie" di troppo!

Riepilogo, che come talvolta accade ho divagato e mi sono persa:
a causa di tutte queste insofferenze oggi mi decido a dare una bella cancellata di (non) amici di facebook!

Voi direte: e chi se ne frega!...e io vi dico: e c'avete ragione pure voi ma come dice giustamente Chiara, il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare!!!
Era per dire perchè le amiche che si divertono a leggere i miei deliri invece apprezzeranno ;)

Una volta uno m'ha scritto: "Sei bellissima, ti prego aggiungimi!"
(cioè: ti pregoooo!!!)

Ah Ah Ah !

Ho letto il messaggio una sera, avvolta in una copertina di lana celeste a quadri, mezza addormentata sul divano, col pigiamone di Mafalda e gli occhiali da vista ...è che sono piuttosto fanatica perchè avrei dovuto farmi un autoscatto sul momento da inviare al tizio con la risposta:
Grazie! La tua preghiera sta per essere esaudita: ti aggiungo immediatamente!!!

Carla
lunedì 2 gennaio 2012

Tanto per iniziare: Tanti Auguri! (Capodanno-parte prima)

 

Innanzitutto:
AUGURI A TUTTI!
Ho deciso che dedicherò una serie di post al capodanno.
Non so ancora quanti saranno pertanto posso solo dire che questo di sicuro è il primo. 
Mi esprimerò allora in un breve bilancio personale circa l'anno passato e in un unico proposito guardando all'anno nuovo.
Così non vi annoio e non cado troppo nel banale...

...dunque nel 2011 ho realizzato diverse cosucce belle belle.

Quali? Forse le elencherò in un articolo a parte!
(Ecco, posso già dire che i post dedicati al capodanno sono di sicuro due)!

Sono quindi contenta ed appagata e mi sto schiarendo sempre più le idee su ciò che 
desidero ancora costruire.

La prova che quanto realizzato sia davvero una bella cosa, per quanto mi riguarda, sta nel fatto che essa non è statica ma ha degli esiti, dei seguiti che continuano ad evolversi.

Non del tutto nuova, ma comunque grandiosa, è stata la sensazione provata quando via via mi sono resa conto che se ti impegni al massimo, ti stanchi parecchio e fai dei sacrifici poi... arriva il premio. 
Un premio che non hai chiesto a nessuno e per cui non hai partecipato a nessuna gara, semplicemente un premio che la vita ti fa per averla vissuta con impegno e dedizione fino in fondo, nel bene e nel male!

Si, diciamo che di questo ne sono convinta. 

Per il 2012, a parte i successi nel lavoro e altri aspetti fondamentali come la salute e il benessere familiare che ovviamente ci si augura tutti di ottenere, di mantenere o migliorare, mi auguro tanto una cosa:
rapporti umani amichevoli belli e sinceri. 

Quest'anno ho riflettuto molto sull'argomento e troppe volte sono rimasta delusa ed allibita a causa di comportamenti scorretti ed invadenti da parte di persone che invece credono in questo modo 
di essere benevole. 
Mi ha fatto molto piacere constatare che però sebbene delusa, io non soffra e soprattutto non smani per imporre il mio punto di vista, mentre gli altri in questione smaniano...uh se smaniano!

Beh, bel risultato considerando che fino a poco tempo fa ero pure io una che smaniava, 
ora riesco a controllarmi decisamente meglio.

Le persone che mi sono veramente amiche hanno occhi per vedere chi hanno davanti, mi ascoltano e mi parlano con sincerità a beneficio di uno scambio leale.

Insomma nell'anno che viene mi auguro di ottenere maggior rispetto ma so già che non mi devo aspettare niente e soprattutto non devo pretendere troppo dagli altri che, nella maggior parte dei casi, continueranno a voler essere come sono. Solo io posso fare qualcosa per me e perciò cercherò di allenare sempre più la schiettezza e la spontaneità, anche e soprattutto con me stessa, essendo queste le uniche condizioni che mi hanno permesso di rafforzare il carattere e di creare una barricata che mi protegge da sgradevoli atteggiamenti altrui!

-Fine prima parte-

Ancora Buon Anno ...
Carla
mercoledì 14 dicembre 2011

Punti di vista


Finchè c'è gelosia, codardia, insicurezza, aspettativa, proiezione di colpe sull'altro, egocentrismo, egoismo e possessività non possono esserci nè Amore tantomeno Amicizia.

E pensare che molti, quasi tutti da quel che vedo, sento e leggo, basano
invece questi due nobili sentimenti su queste prerogative.

Quanto è sensazionale invece liberarsi di tutta questa pesante, insalubre e inutile corazza per offrirsi all'altro, che sia l'amato o l'amico, in piena libertà e purezza d'animo. Solo così ci si mette in condizione di cogliere più a fondo l'essenza di sentimenti profondi capaci di impreziosire la vita ma, è tosta e bisogna faticare, facile invece credere che tutto sia dovuto senza mai guardarsi dentro.

Forse non si troverà mai il modo di spiegare a parole il significato della vera amicizia o del vero amore, ma di sicuro le persone egoiste, invidiose, gelose, oserei dire irrisolte sono le ultime che possono arrogarsi il diritto di insegnare agli altri ad amare, ma come dicevo, sono spesso le prime a montare in cattedra senza un briciolo d'umiltà.

A volte capita addirittura che si feriscano i sentimenti altrui per paura di approfondire la consapevolezza di sè o che ci si immoli come schiavi del partner per sentirsi amati.

L'amicizia e l'amore sono capaci di generare una forza pazzesca che non può essere combattuta debolmente e questo non solo quando qualcosa va male ma soprattutto quando va bene.

Questo è ciò che penso rischiando spesso di fare la figura della fredda solo perchè generalmente non amo smancerie pubbliche quando è evidente che sono una bella maschera per coprire un insopportabile vuoto. 

Carla
venerdì 2 dicembre 2011

L'Amicizia

 Riflettendo sull'amicizia mi sono imbattuta in questo breve, impeccabile pensiero...


L’amicizia, come l’amore richiede quasi altrettanta arte di una figura di danza ben riuscita. 
Ci vuole molto slancio e molto controllo, molti scambi di parole e moltissimi silenzi. 
Soprattutto molto rispetto.  

(Rudolf Nureyev)


  Grazie Rudy!

Carla

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